Archive for March, 2009
Sudore eccessivo, arriva il trattamento.
Il termine medico è iperidrosi, e non è altro che la sudorazione eccessiva fatta malattia. Si può manifestare in varie parti del corpo, dalle ascelle al palmo delle mani e, nelle forme più gravi, può arrivare a generare seri problemi relazionali. Se, ad oggi, le cure più frequenti oscillano dalle iniezioni di botulino agli interventi chirurgici invasivi, ora un medico inglese ha iniziato ad offrire una soluzione permanente e rapida, ma limitatamente alla zona ascellare.
Il sito della Casa Bianca e le informazioni mancanti.
Secrecy News fa notare che il sito della Casa Bianca non contiene alcuni importanti documenti firmati dal presidente, Barack Obama, che pure aveva fatto della trasparenza una delle sue parole d’ordine (“Partenza al rallentatore per il sito”, il titolo del post”). Questi gli esempi di alcune “omissioni”:
Air France sperimenta per prima l’imbarco automatico.
A partire da martedì 17 marzo e fino alla fine del 2009 alcuni clienti Flying Blue, fra quelli che viaggiano più di frequente da Parigi ad Amsterdam, potranno sperimentare l’imbarco automatico smartboarding, dopo aver dato il proprio assenso alla compagnia. Grazie ad una carta individuale che raggruppa le tecnologie recenti di biometria (impronte digitali criptate), di RFID (identificazione a radio frequenza) e di stampa termica (carta riscrivibile fino a 500 volte), questi passeggeri potranno imbarcarsi con la massima autonomia nel momento in cui lo desiderano.
Come faccio votare la mia notizia su Digg. Pagando i voti.
Digg e StumbleUpon sono due popolarissimi siti di social bookmarking: gli utenti (decine di milioni) propongono le loro notizie, e gli internauti possono votarle. Quello che, in Italia, fa Oknotizie. Le notizie più votate finiscono nell’homepage e, di conseguenza, ricevono molte visite (nel caso di Digg si parla di decine di migliaia di clic in poche ore). Ma siccome i furbi ci sono sempre, ecco che un’azienda americana ha iniziato ad offrire un servizio che rischia di falsare i risultati di questi siti. Come? Ogni società – o utente privato – può comprarsi un numero variabile di voti. Già. L’azienda si chiama Usocial, e ha già numerosi clienti, anche istituzionali. Il dipartimento del turismo della Corea ha speso 5000 dollari per far salire di classifica le sue news; ma ci sarebbero anche una fondazione che raccoglie fondi per il Darfur, la chiesa dei mormoni e i Marines. E i prezzi sono tutt’altro che accessibili: 100 voti costano 105 dollari. Un dollaro a clic. Ovviamente, come si vede dalla foto sotto, più voti compri e più risparmi.

Arriveranno anche in Italia?
Banche italiane, “le più care e meno efficienti d’Europa”.
E’ quanto sostiene l’Ufficio studi della CGIA di Mestre , che ha diffuso, oggi, uno studio sul tema, realizzato elaborando una serie di dati forniti sia dalla Banca Mondiale sia dalla Banca Centrale Europea (BCE). Dati, va detto, non recentissimi ma comunque utili.
Crisi, Condé Nast studia le contromisure.

Lo scorso mese, il New York Post aveva scritto che la Condé Nast starebbe “vivendo il peggior anno in assoluto”, rispetto a tutti gli editori americani. Adesso, un sito americano ha intercettato una mail scritta dal CEO di Condé Nast, con un titolo vago quanto il suo contenuto: “Managing Through Challenging Times”. La buona notizia, per chi lavora in Condé Nast: non si parla mai esplicitamente di licenziamenti o, comunque, di tagli al personale. Ma la mail, che pubblico di seguito, è chiara, laddove dice che “tutti i dipendenti devono prendere delle decisioni difficili a livello di gestione di costi, per garantire la stabilità finanziaria”. Gawker, da parte sua, ricorda che, quest’anno, la raccolta pubblicitaria di Condé Nast complessiva è “calata del 30%”: nonostante ciò, le tariffe per le inserzioni non sarebbero state abbassate. Il dato più “forte” in assoluto è quello relativo alla versione americana di Wired: la pubblicità sarebbe calata addirittura del 57%. Vogue, invece, segna un meno 29%; Vanity Fair un meno 32%. Secondo un altro blog, tutti i publisher del gruppo Condé Nast sono stati invitati a proporre un piano per una “riduzione del 10% di tutti i costi”.
Affaritaliani.it: Pd al 21,5%, Idv all’8%.
Il quotidiano online Affaritaliani.it rivela i sondaggi elettorali sulle Europee che sono alla base delle valutazioni e delle strategie mediatiche del Popolo della Libertà. Stando ai numeri in possesso degli spin doctor di Forza Italia e Alleanza Nazionale, il Partito Democratico è precipitato al 21,5%, il dato più basso rispetto a tutte le ricerche uscite finora. Nel Pdl sono inoltre convinti che l’obiettivo di Dario Franceschini sia quello di arrivare al 25% a giugno. Raddoppio di voti rispetto alle Politiche dell’anno scorso per l’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro, che balza all’8%. L’Udc – stando al sondaggio – sarebbe stabile al 6%. E il Pdl? Oscilla tra il 40 e il 41%. Confermato anche da azzurri e aennini l’ottimo andamento della Lega Nord, al 10% circa e in rialzo di quasi due punti.
Dove sono gli ausiliari Trambus a Roma.
La Trambus sta regolarmente inviando, ogni settimana, l’elenco delle corsie preferenziali che saranno presidiate dagli ausiliari del traffico impiegati dall’azienda. Un po’ come avviene con gli elenchi di autovelox. Questo è il comunicato che si riferisce alla posizione dei “vigilini” tra il 9 marzo e il 14 marzo. Attenzione alla “clausoletta” finale.
Elenco corsie dove si concentrerà principalmente l’attività degli Ausiliari di TRAMBUS 1- Via di torre Argentina 2- Via Piave 3- Via Nizza 4- Viale Regina Margherita 5- P.te Matteotti 6- P.za della Marina 7- Via di Portonaccio 8- Via del Tritone 9- Via del Traforo 10- Via Cernaia 11- Via La Spezia 12- Corso Trieste 13- Via dello Scalo di S. Lorenzo
Elenco corsie dove si concentrerà principalmente l’attività degli Ausiliari di TEVERE TPL 1- Via Vigna Murata 2- Via di Valle Melaina 3- Via Cavalleggeri 4- Via Tiburtina-Ponte Mammolo 5- Via Palmiro Togliatti 6- Via Cassia 7- Via dei Laterani 8- Via Acciaioli 9- Via Aurelia 10- Staz. Rebibbia 11- V.le Tirreno 12- C.ne Cornelia 13- Terme di Caracalla.
Per ragioni strettamente connesse al servizio pubblico di trasporto, o per ragioni di particolare urgenza e gravità, le aziende si riservano la possibilità che gli ausiliari possano sorvegliare e/o intervenire anche in altre corsie non citate.
Il capo della Procura di Asti e le intercettazioni che “sputtanano”.
“Non si può sputtanare sui giornali persone che o non c’entrano niente con il processo oppure che, anche se c’entrano con il processo, parlano di cose che non hanno nessuna attinenza con il reato per cui è stata ordinata l’intercettazione”. Così commenta la legge sulle intercettazioni telefoniche Maurizio Laudi, segretario nazionale di Magistratura Indipendente, a KlausCondicio, programma di approfondimento politico in onda su You Tube. “Faccio un esempio molto radicale, se io sono imputato e anche autore di una corruzione, che è un reato odioso, ma nelle mie telefonate parlo delle mie relazioni extra-coniugali, dei tradimenti che faccio a mia moglie o dei problemi che posso avere in famiglia, non è assolutamente giusto che queste cose vengano portate all’esterno”, sottolinea il capo procuratore di Asti. “Non c’è stata intransigenza su questo punto, e la lobby dei giornalisti è stata molto più compatta di noi su questo tema”.
Quegli zozzoni dello Utah.

Una ricerca ha permesso di stilare la classifica degli Stati americani, sulla base delle sottoscrizioni a siti pornografici. Vincono quelli dell’Utah. Ultima la West Virginia.

I tonto-robot di Facebook colpiscono ancora.
Vittima dei robot di Facebook, che cancellano con un clic gli account nei quali viene rilevata un’attività anomala, il giornalista antimafia siciliano Nino Randisi. Sul suo account pubblicava notizie e video di denuncia, che, evidentemente, sono stati “flaggati” dalla comunità di Facebook. Flag dopo flag, i robot hanno deciso che quell’account andava bloccato. Solo dopo le proteste, via mail, del giornalista, il tutto è stato ripristinato. Ne scrive Vittorio Zambardino, che, per spiegare le ragioni del blocco, cita una fonte esperta anonima:
La sospensione, secondo la fonte, non sarebbe dovuta a scelte che entrano nel merito di quanto Randisi ha pubblicato sulla sua pagina. Quindi niente a che vedere con il suo impegno contro la mafia. Il provvedimento è invece dovuto all’attività del software dedicato al controllo delle attività potenzialmente lesive delle regole interne della piattaforma. Vengono tenuti sotto controllo il volume delle comunicazioni di un account, il numero di video o di testi pubblicati, la direzione delle attività – ad esempio se un numero anomalo di messaggi viene indirizzato a una sola persona. Se una di queste cose accade, il software opera una sorta di sospensione cautelativa dell’account, non lo cancella.
Un sistema, quello di Facebook, tutt’altro che infallibile:
In qualche modo risulta anche confermato che il software non è che “ci pigli” proprio alla perfezione, in altre parole il margine di errore in questo momento è alto. Anche perché – ma non c’è bisogno di fonti anonime per capir questo – il sistema è in tutta evidenza sotto lo stress di una crescita rapidissima e forse, dico io, non prevista.
Festa delle donne al Bioparco.
Alla scoperta dell’universo femminile animale. In occasione della festa della donna, domenica 8 marzo il Bioparco organizza un percorso guidato gratuito alla scoperta del mondo femminile negli animali.
“Nel corso della visita si scopriranno le tecniche di seduzione dei Mandrilli, le cui femmine scelgono il maschio in base ai colori sgargianti ; si potranno osservare le dinamiche di coppia dei Leoni asiatici, il comportamento delle femmine di Wallaby durante i primi mesi di vita dei piccoli, che crescono nel marsupio; si spiegherà perché il maschio di Emù cova le uova. Tappa obbligata alle Casa delle Giraffe, dove vivono quattro femmine: Pallina, che a giugno compie un anno, la mamma Carroll di 16 anni e la sorella maggiore Cameron (anche lei figlia Carroll) di 3 anni, arrivate al Bioparco nel giugno del 2006 da uno zoo della Repubblica Ceca e Esperanza, nata al Bioparco nell’agosto 2006. E poi al laghetto del Bioparco si osserveranno tra i Germani Reali le dinamiche dei tradimenti che avvengono in modo molto disinvolto da parte delle femmine; nell’auditorium del Bioparco verrà proiettato il video della nascita della giraffina Pallina realizzato dal Canale Nat Geo Wild (canale 405 di SKY). Le visite partiranno nei seguenti orari: 11.00, 12.00, 13.00, 14.30 e 15.30 – appuntamento davanti alla Casa delle Giraffe”.
Il casco per la percezione reale del virtuale.

E’ il primo casco che fa entrare il reale in contatto col virtuale, e viceversa. Permette di vedere, sentire, odorare, assaporare e toccare. L’oggetto è stato presentato ad un incontro organizzato dalla EPSRC, un’agenzia governativa britannica attiva nel campo delle scienze e dell’ingegneria (Foto: Epsrc).
Incidente per il presidente della regione Basilicata.

L’auto blu sulla quale viaggiava il presidente della Regione Abruzzo, Vito de Filippo (Pd), ha investito, intorno alle 14 di oggi, un giovane motociclista. La dinamica dell’incidente è abbastanza chiara: la Lancia Thesis del presidente proveniva da Roma (il politico era stato ad un incontro dei presidenti di Regione in via Parigi), mentre il motociclista dalla direzione opposta. All’altezza della Regione Lazio, l’auto di De Filippo, che transitava sulla corsia centrale, ha svoltato a sinistra, su via di Tor Marancia, investendo la moto. Secondo un testimone, la svolta, in quel punto, non è consentita. Ma le informazioni sono ancora frammentarie. Il ragazzo investito, che è stato trasportato al Cto, non è grave (ha una frattura alla gamba).
Qui un video girato da una giornalista di RomaUno.
Il primo messaggio di spam.
I vari Cialis, Viagra, penis enlargement, partono dal magglio del 1864. La fonte è Wikipedia:
“In the late 19th Century Western Union allowed telegraphic messages on its network to be sent to multiple destinations. The first recorded instance of a mass unsolicited commercial telegram is from May 1864. Up until the Great Depression wealthy North American residents would be deluged with nebulous investment offers. This problem never fully emerged in Europe to the degree that it did in the Americas, because telegraphy was regulated by national post offices in the European region”.





