Archive for April 6th, 2009
Terremoto, sugli aiuti e sul sangue: un po’ di chiarezza.
Anche gli aiuti dei volontari (che, da tutta Italia, vorrebbero dirigersi verso l’Abruzzo) hanno bisogno di una regia, naturalmente ad opera dalla Protezione civile. In caso contrario, si rischierebbe un ingorgo,sul posto. Per questo, il Dipartimento ha diramato poco fa, sul suo sito, una nota in cui spiega che “in questa primissima fase di emergenza, gli Enti di Servizio Civile Nazionale non devono intraprendere attività di solidarietà che comportano lo spostamento di volontari nell’area colpita“. Il Dipartimento della Protezione civile ha chiesto infatti la sola collaborazione dei volontari in servizio civile presso queste organizzazioni di volontariato: Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze (ANPAS); Confederazione Nazionale delle Misericordie; ARCI Servizio Civile, nelle sue componenti PROCIV ARCI e Legambiente; Croce Rossa Italiana. Il Dipartimento consiglia a chiunque altro volesse prestare soccorso nell’area colpita di proporsi tramite un’associazione di volontariato e non come contributo singolo per facilitare gli aiuti alla popolazione terremotata. Fino a nuova indicazione, le associazioni possono proporre il proprio contributo contattando i numeri: 06-68203429; 06-68204418; 06-68204625; 06-68204626; 06-68204189; 06-68204627.
E, dal momento che su Facebook e nei blog, si susseguono gli appelli (quasi virali) a donare sangue, il presidente nazionale dell’Avis, Andrea Tieghi, è intervenuto per fare chiarezza, e “frenare” questa sorta di isteria benefica: “Al momento non bisogna recarsi ai centri trasfusionali. Non bisogna andare a donare sangue. Siamo in stretto contatto con il centro nazionale sangue che monitora momento per momento le esigenze che ci sono non tanto in Abruzzo, ma quanto nel Lazio e in Campania dove stanno portando gli ammalati”. Tieghi precisa: “Appena andiamo sotto scorta faremo le chiamate ai donatori”.
Terremoto, Matrix prende il posto del Grande Fratello.

Chissà cosa dirà Enrico Mentana. In seguito alla mancanta cancellazione del Grande Fratello – era la sera della morte di Eluana – e alla sostituzione con Matrix, il giornalista prese la decisione di lasciare Mediaset. Stasera non si verificherà qualcosa di analogo: Mediaset ha annunciato che alle 21.10 andrà in onda uno speciale di Matrix, con Alessio Vinci e Cesara Buonamici. A mezzanotte e un quarto, il Grande Fratello della Gialappa’s. I servizi in diretta dall’Aquila saranno a cura di Toni Capuozzo e degli altri inviati del Tg5 e di Matrix accorsi sul posto fin dalle prime luci dell’alba.
“Italia 1 e Retequattro manterranno in prima serata la programmazione prevista, pronti a interrompere in qualsiasi momento le trasmissioni con finestre di news a cura di Studio Aperto e Tg4. La puntata del Grande Fratello prevista per questa sera è spostata a giovedì 9 aprile, salvo nuove esigenze informative legate ai tragici fatti in corso”.
Conferenza stampa di Berlusconi con scossa.
Secondo l’agenzia Ansa, ci sarebbe stata una scossa di terremoto durante l’attesa conferenza stampa di Silvio Berlusconi, in Abruzzo. La scossa, scrive l’agenzia, è stata avvertita da molti cronisti presenti in sala. Colleghi mi segnalano un’altra scossa, intorno alle 16.37, ma a Roma.
Le scosse di assestamento continuano a succedersi a intervalli di tre-cinque minuti. Dopo le più intense, di magnitudo di 4,6 e 3,5 avvenute rispettivamente alle 4,37 e alle 10,30 del mattino, un’altra forte scossa, di magnitudo 3,2, è stata registrata alle 13,14, dice il sismologo Vincenzo Pirro dalla sala sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
Terremoto anche sul sito della Protezione civile.

Dove bisognerebbe cercare informazioni ufficiali sulle scosse sismiche registrate stanotte, e su cosa fare nelle prossime ore? Sul sito della Protezione Civile, naturale. Ma da stanotte si carica a fasi alterne. Adesso – sono le 14.59 – non è accessibile. Dalle 17 ha ripreso ad aprirsi più rapidamente.
Stessa situazione per il sito dell’Istituto di geofisca. Alle 16.49 si carica molto lentamente.
Ovvio che, a fronte di una tragedia, questo sia un dettaglio, telematico per di più.
Chi chiede le dimissioni di Bertolaso.
Alle 13, sono due gli esponenti politici che chiedono le dimissioni di Guido Bertolaso, per aver sottovalutato l’allarme del tecnico Giampaolo Giuliani. Il primo è stato l’eurodeputato del Prc/Sinistra europea, Vittorio Agnoletto: “Forse si sarebbero potute mettere in salvo molte persone se si fosse dato ascolto alle previsioni di chi aveva annunciato il terremoto, come Giampaolo Giuliani, tecnico dei Laboratori nazionali del Gran Sasso, che invece è stato denunciato. Per questo chiedo le dimissioni del capo della Protezione civile Guido Bertolaso. Pare che il dramma potesse essere in parte evitato, facendo evacuare prima le persone, se questo non è stato fatto la responsabilità è della Protezione civile. Esprimo tutta la mia solidarietà alle vittime, alle loro famiglie, a tutta la popolazione colpita”. E’ poi la volta di Daniela Melchiorre (leader dei Liberal Democratici): “Oggi è il giorno del cordoglio e del rispetto per la tragedia che ha colpito le popolazioni abruzzesi e per i parenti delle numerose vittime, ai quali i Liberal Democratici si associano, esprimendo profondo dolore. Da domani il nostro pensiero sarà rivolto all’individuazione e alla denuncia delle responsabilità politiche e amministrative che paiono in queste ore delinearsi, rispetto alla mancata considerazione, da parte delle autorità competenti, dei ripetuti allarmi diffusi nei giorni scorsi. Se qualcuno si è reso colpevole di una così grave e tragica leggerezza e alludo specialmente al sottosegretario alla Protezione civile, ne tragga le conseguenze rassegnando se necessario le proprie dimissioni”.
Terremoto, il bilancio dei pompieri di Roma.
Arriva alle 12.55 il bilancio complessivo dei vigili del fuoco di Roma sulla nottata/mattinata post-terremoto. Come già emerso dalle agenzie di questa mattina, la capitale è stata relativamente fortunata. E’ da segnalare soltanto l’evacuazione di 8 appartamenti, in uno stabile di via Andrea Doria, 51. Secondo quanto riferito dai pompieri “la causa dello sgombero non e’ la scossa di terremoto avvertita a Roma questa notte”, ma sarebbe dipesa da problemi pregressi, aggravati dal terremoto.
“Nella capitale non ci sono stati né crolli né situazioni statiche particolari fatta eccezione per l’istituto scolastico Figlie della Sacra Famiglia in viale della Primavera 43 a Roma che è stato evacuato e chiuso dai vigili del fuoco per problemi di staticità all’entrata principale dell’istituto. Circa duecento sono state le chiamate giunte alla sala operativa del 115 dopo le 3.30 della notte, cittadini impauriti che hanno richiesto verifiche strutturali; dalle prime ore della mattina ad ora, 50 sono state le verifiche effettuate dalle squadre VV.F nella zona nord-est di Roma, con una ventina in attesa di verifica”.
Il terremoto al Grande Fratello.
Potevano non avvertirlo anche nella casa più spiata d’Italia? Si sente il Grande Fratello (che stanotte era donna), che li invita a stare tranquilli e ad uscire “tranquilli”.
Terremoto a Roma nella notte.
Ore 3.35, e la terra tremò, a Roma. Il terremoto è stato avvertito in maniera netta in varie zone della città, in centro così come nelle zone periferiche. L’epicentro sarebbe collocato a circa 85 chilometri a nordest di Roma. I palazzi di Roma hanno tremato anche ai piani bassi, per la strada i pochi automobilisti hanno visto i semafori oscillare come impazziti. In alcuni casi sono caduti oggetti dalle librerie. Si sarebbe trattato di almeno due scosse, distinte. La colpa sarebbe di una fortissima scossa che ha interessato tutta la regione Abruzzo, intorno alle 3.30: migliaia di persone si sono riversate in strada sotto choc. L’epicentro sarebbe nei pressi dell’Aquila. Si parla, al momento, di 6,7 gradi della scala Richter. Un dato di tutto rispetto. E, infatti, a l’Aquila si ha notizia di palazzi crollati. Si temono vittime. Sarebbe crollata anche la casa dello studente.
Già intorno alle 22.20 di domenica sera, secondo quanto riportanto le cronache, un terremoto di magnitudo 4.6 della scala Richter si era verificato con Epicentro a Forlì, ed era stato percepito chiaramente dalla popolazione delle province di Pesaro e Ancona. La scossa è stata sentita in varie zone di Trieste, a Muggia (Trieste), Grado (Gorizia) e Lignano (Udine), oltre che ai piani alti di varie località lungo la costa friulana e giuliana. Segnalazioni sono arrivate anche dalla Toscana e dal Veneto. Una seconda scossa, di magnitudine 3,9, aveva poi investito la provincia de L’Aquila meno di mezz’ora dopo, alle 22.48. Gli sciami sismici nell’aquilano sono tutt’altro che infrequenti negli ultimi tempi.
P.s. informazione notturna: alle 3.57, danno già notizia della scossa romana il sito de L’Unione Sarda, Il Salvagente Primadanoi.it, e naturalmente Repubblica.it. Quest’ultima è partita con la sua diretta alle 3.35, poco dopo le scosse. Intanto il sito della Protezione civile sembra essere stato oggetto di troppe visite: per un breve periodo, infatti, è risultato inaccessibile. La Rai e Sky hanno aperto con delle edizioni straordinarie. Mediaset dorme ancora.
Alle 4.35 una nuova scossa di assestamento, più lunga, ma sicuramente meno forte.





