Archive for April 8th, 2009
Giornalisti-pirati, e la Medusa punta sulle proiezioni in lingua originale.
L’ufficio stampa di Medusa ha deciso di proiettare i film per la stampa in versione originale con i sottotitoli “per motivi legati a incresciosi episodi di pirateria audio avvenuti durante le proiezioni per la stampa quotidiana”. Secondo quanto riferisce l’agenzia AGI (che mi risulta essere stata l’unica a battere la notizia), in una nota interna vengono informati gli addetti stampa italiani che “a partire da oggi, tutti i film di produzione estera distribuiti da Medusa saranno proiettati in versione originale con sottotitoli italiani”. Claudio Trionfera, capo ufficio stampa di Medusa Film, ha poi corretto il tiro: “la nota non era rivolta ai giornalisti, ma era ad uso interno ed e’ stata diffusa in maniera impropria”. Ma la sostanza non cambia. La comunicazione ufficiale, che sara’ inviata alla stampa insieme alla convocazione per la prossima anteprima cinematografica, conterra’ anche le spiegazioni verso i professionisti che si occupano di cinema. “A seguito di due anteprime in contemporanea a Roma e Milano del film ‘Ballare per un sogno’ – spiega Trionfera all’Agi – ci siamo accorti che il giorno dopo e’ comparso in rete il film nella versione audio italiana. Qualcuno ha montato a tempo di record sulla versione originale, gia’ in rete da tempo perche’ il film e’ uscito negli Usa, quella piratata in una delle due anteprime stampa. Non e’ nostro stile escludere i giornalisti facendo selezioni estremamente selettive – continua – percio’ abbiamo preferito optare per versioni originali sottotitolate, che peraltro in molti prediligono”. Non ci sarebbe un intento offensivo nei confronti della categoria (per la proiezione in inglese? Suvvia, ci vuole altro ad offenderci!), ma solo “una decisione dettata dalla necessita’ di difenderci dalla pirateria, di fronte alla quale siamo del tutto indifesi”. “E’ ovvio – conclude Trionfera – che questi episodi sono da attribuire a persone che non sono ne’ giornalisti ne’ amanti di cinema. Ma la nostra filosofia non e’ quella di fare selezioni severe come gli americani e, quindi, per difenderci faremo come altri nostri colleghi e proietteremo i film sottotitolati”.
E, invece, l’errore italiano, a mio avviso, è tutto qui: le anteprime stampa sono ormai diventate la fiera degli inviti agli amici degli amici. Perché non pretendere, banalmente, l’esibizione del tesserino professionale? O, al limite, pretendere dalla testata per la quale si lavora, una richiesta ufficiale di accredito su carta intestata?
Terremoto, falso allarme: polizia postale sequestra sito.
La polizia postale di Pescara ha oscurato un sito che preannunciava una forte scossa, per oggi pomeriggio (“entro le 16″), a L’Aquila. Notizia che, ovviamente, è destituita di ogni fondamento. L’annuncio, come è comprensibile, ha allarmato moltissimi cittadini del luogo, che hanno tempestato di telefonate 113 e 112. Il sito (www.csrs.it) fa capo al Centro Sperimentale di Rilevamento Sismico, e offriva previsioni sismiche e meteo a cadenza quindicinale, a livello nazionale. Il sito non è recente: il Copyright porta la data del 2006. La postale lo ha oscurato (sopra, il messaggio in homepage), e si procederà nei confronti dei responsabili, presumibilmente per procurato allarme. Il sito è registrato a nome di “Raffaele Andreacchio”, di Sondrio. Già in passato aveva lanciato allarmi analoghi, ripresi dai giornali.
Ieri, un utente di forum.ilmeteo.it ha scritto una mail tramite la form del sito, chiedendo spiegazioni su questo allarme: ne ha ricavato la seguente risposta:
“Buongiorno. mi rendo conto perfettamente del panico che potrebbe
generare, ma questa e’ la realta’ basata esclusivamente sulla decodifica dei segnali sismici, analizzati, con strumentazioni specifiche, spiace dirlo in maniera cruda ma questa è la prospettiva che si verificando. In Fede. Andreacchio Dr.Raffaele Resp.C.S.R.S”.
Michelle Obama di cera.

Fossi in Michelle Obama me la prenderei per questa (brutta) statua di cera, al Madame Tussaud di Washington. (Foto: Getty Images).
Mark Zuckerberg alle superiori.

Questo in foto è Mark Zuckerberg, potente (e ricco) amministratore delegato di Facebook. Lo scatto si riferisce agli anni nella Phillips Exeter Academy, ed è stato regalato ai media da un suo compagno di classe. Dimostra due cose: che alle superiori Mark non rifaceva il letto, e che non usava uno schermo piatto.
Terremoto, Myspace per l’Abruzzo.

Si chiama “I love Abruzzo”, la pagina creata dalla sezione italiana di Myspace, per raccogliere informazioni e testimonianze sui drammatici fatti di questi giorni. La pagina web fornisce anche indicazioni sui conti correnti tramite i quali versare donazioni, una lista di numeri utili e iniziative di soccorso e solidarietà in atto, oltre ai consigli della Protezione Civile su come reagire al terremoto. Per adesso – alle ore 13 – gli “amici” del profilo sono poco più di 300.
E a tal proposito segnalo di far attenzione agli sciacalli del web: c’è chi, in queste ore, ne approfitterebbe creando false raccolte fondi (anche tramite Facebook).
I terremoti nel mondo, dal 1963 al 1998.

La mappa degli epicentri dei terremoti, registrati a livello mondiale, tra il 1963 e il 1998. In tutto sono stati 358.214 eventi sismici.
Ricerca Santa Lucia spiega perché la cannabis fa bene.
Una ricerca della Fondazione Santa Lucia, di Roma, evidenzia l’azione neuroprotettiva svolta dalla canapa indiana (Cannabis sativa) e dei suoi derivati, come l’hashish e la marijuana. Una scoperta importante, che potrebbe aprire nuove strade per il trattamento di patologie a grande diffusione, come l’ictus e la sclerosi multipla. Lo studio dimostra, per la prima volta, che la canapa indiana permette di bloccare i processi degenerativi delle cellule neuronali innescati da una lesione cerebrale o midollare, migliorando in modo significativo il recupero neurologico.






