Archive for April 9th, 2009
Terremoto, la domanda dell’anno: “Scusate, perché dormite in auto?”.
La domanda dell’anno l’ha fatta l’inviata di Matrix. Che chiede ad una famiglia senza casa di l’Aquila, perché abbia deciso di dormire in auto. E poi si stupisce del fatto che non abbiano mangiato: “Come mai? Perché non avevate fame?”.
Terremoto, nuova scossa a Roma alle 21.40.
Una scossa di terremoto è stata percepita distintamente nella capitale, intorno alle 21.40 (per l’esattezza 21.38). In tutto circa trenta secondi. Numerose le segnalazioni al centralino dei pompieri di via Genova. La scossa, secondo una stima preliminare degli esperti, è stata pari a 4,9 gradi della scala Richter. L’epicentro dell’evento è stato a Barete, Capitignano e Campotosto in Abruzzo. Si tratta della quarta scossa per potenza da quando si è verificato il sisma, la notte del 6 aprile. “Da un primo esame della situazione, non risultano danni a cose o persone a Roma. Invito tutta la popolazione alla calma. Si è trattato del riflesso di una scossa di assestamento che ha avuto come epicentro la zona a nord de L’Aquila”, ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.
In giornata, nell’aquilano, sono state registrate scosse: alle 20.37, alle 17.18 (3.2 punti della scala Richter), alle 16.19 (2.5 punti), 15.19 (3.6 punti), alle 11.30 (3 punti), alle 6.43 (3,7 punti); alle 6:32, alle 5.41 (3,1 punti), 5.14 (4.2 punti); 2.52 (5.1 punti, la più forte).
Stalking, perseguita ex moglie: arrestato.
Un matrimonio durato più di dieci anni e finito da ormai circa un anno ma lui, F.G 40enne di Colleferro proprio non si era rassegnato all’interruzione della loro storia d’amore e continuava a tempestare la donna di telefonate ed sms minacciosi ed offensivi, e a seguirla in quasi tutti i suoi spostamenti. Ieri sera l’ennesimo episodio, l’uomo ha seguito in macchina la donna che era uscita con una sua amica. Quando la donna è giunta sotto casa, lui ha ripreso ad insultarla e minacciarla, poi ha aperto lo sportello dell’auto su cui si trovava la donna e le ha impedito di allontanarsi. È qui che sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Colleferro, inviati dalla centrale operativa allertata telefonicamente, in precedenza, dalla donna, ormai terrorizzata dai comportamenti dell’ex marito. I militari hanno bloccato l’uomo e lo hanno arrestato per la nuova fattispecie di reato di “atti persecutori”.
Terremoto, a Roma arrestato finto volontario: chiedeva soldi.
Si è spacciato per un volontario di un’associazione di beneficienza che raccoglieva fondi per le vittime del terremoto in Abruzzo. Per questo motivo i poliziotti del commissariato Ponte Milvio, a seguito di una segnalazione giunta al 113, sono intervenuti in zona Villa Clara dove hanno arrestato F.M., 32enne di origini baresi. L’uomo, che al momento dell’arresto indossava una pettorina arancione e uno stampato con su scritto “In Abruzzo 28.000 sfollati hanno bisogno del tuo aiuto; manda un sms al 48580″, era intento a chiedere denaro alla gente per conto dell’associazione Fratres Ink3. La somma, a suo dire, sarebbe stata devoluta successivamente alla direzione centrale della Protezione civile per fronteggiare l’emergenza legata al terremoto dell’ Abruzzo. Ad ogni versamento l’uomo, per rendere ufficiale la beneficenza, stilava una ricevuta su carta intestata di questa associazione con un indirizzo di Bari. Quando è stato fermato ha continuato a professarsi un volontario dell’associazione nonché delegato dalla Protezione civile, mostrando addirittura un tesserino identificativo con il logo della Protezione civile. Gli investigatori del commissariato, con la collaborazione del vice capo del dipartimento della Protezione civile, hanno accertato che lo stesso dipartimento della Protezione non aveva autorizzato nessuno a chiedere o riscuotere denaro “porta a porta” e che la Fratres Ink3 è in realtà un’associazione impegnata per la raccolta del sangue dove F.M. aveva prestato servizio. Arrestato verrà giudicato domani mattina in direttissima.
Terremoto, saccheggiato furgone con donazioni per Abruzzo.
Un furgone, carico di beni di prima necessità, destinati alle popolazioni abruzzesi, è stato svuotato nella notte. A renderlo noto il candidato sindaco di Monterotondo, Antonino Gatto, promotore della raccolta di beneficenza.
Terremoto, ci sono anche gli sciacalli del porta-a-porta.
Come se non bastassero i ladri che tentano di rubare, in Abruzzo, a chi ha già perso tutto, o quelli che promuovono finte raccolte di soldi, anche su Facebook, ecco un altro genere di sciacalli: quelli del porta a porta. La Croce Rossa Italiana, infatti, denuncia di aver ricevuto la segnalazione circa persone che, in varie zone d’Italia, chiederebbero abiti per suo conto. Ovviamente sono degli impostori.
La Cri invita: “a diffidare di quanti chiedono viveri, vestiti e denaro per conto nostro venendo direttamente a casa delle persone. Non è il nostro modo di agire. Tutti colori che vogliono aiutarci devono andare sul nostro sito dove troveranno scritte le modalità di aiuto da noi richiesto. Per questo motivo invitiamo la popolazione a diffidare da questi ‘falsi’ operatori”.
Terremoto, per la Consap “poliziotti sfollati e mazziati”.
La Consap – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia – in una nota denuncia le condizioni in cui i colleghi che prestano servizio presso la Questura dell’Aquila sono costretti ad operare, ed elenca quelle che, a suo avviso, sono le principali criticità:
Terremoto, falsi sms a Vasto.
Ancora gente che ha voglia di scherzare su una tragedia. E’ accaduto stamattina a Vasto, dove il commissariato di polizia ha ricevuto centinaia di chiamate preoccupate da altrettanti universitari abruzzesi, che studiavano nelle facoltà distrutte dal sisma. L’sms li invitava a contattare immediatamente il commissariato, perché era in corso un censimento dei giovani studenti scampati al terremoto. Ma non c’è niente di vero: la polizia non sta effettuando nessun censimento.
Sono in corso le indagini del caso, per risalire agli autori di questo inutile scherzo.
Terremoto, Ferrero: Basta con le sfilate dei politici.
“La presidente della Provincia dell’Aquila Stefania Pezzopane ha perfettamente ragione a denunciare, come ha fatto oggi sulla stampa, la sfilati di ministri che vanno nelle zone terremotate dell’Aquila non per dialogare con il territorio ma per farsi riprendere dalle telecamere“. Inizia così il comunicato di Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc, che prende di mira “le comparsate dei politici. “I politici italiani di ogni schieramento – scrive – farebbero bene a mettere a disposizione le loro strutture per inviare aiuti e dare una mano, invece di andare nelle zone terremotate solo per farsi pubblicità. Servono ora, supearata la prima emergenza di aiuti sanitari e alimentari, psicologi e operatori sociali per gestire il grande, terribile, trauma del terremoto, specialmente verso bambini e anziani, ma al presidente-muratore Berlusconi forse questo interessa poco perchè non vi sono imprese pronte a guadagnarci, in questo caso“.
Ruba monitor da autobus Cotral.
Benedetto senso civico…
“Un 46enne romano è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Appia presso il Terminal Anagnina, nell’ambito del servizio “Operazione Strade Sicure”, scoperto a rubare nell’autobus di linea nr. 5668 della ditta “Cotral”. L’uomo, già pregiudicato, stava per l’appunto rubando un televisore da 9 pollici in dotazione a bordo del mezzo. I militari lo hanno fermato mentre stava per scendere dall’autobus per darsela a gambe. L’uomo, già pregiudicato, sarà processato per direttissima”.
Stalking, 60enne barese perseguitava donna.
I carabinieri hanno arrestato con l’accusa di stalking un 60enne barese incensurato, che perseguitava una donna del luogo da vari mesi. La “persecuzione” era iniziata tramite continue telefonate e numerosi sms, per poi proseguire con pedinamenti lungo il tragitto che porta da Martina Franca a Bari, luogo dove la donna lavorava. Negli ultimi tempi la situazione stava peggiorando: l’uomo era sempre più presente in ogni momento della vita della donna, tanto che la stessa aveva iniziato a preoccuparsi seriamente per la propria incolumità. Esasperata, la donna ha trovato il coraggio di sporgere denuncia ai carabinieri che, tempestivamente, hanno raggiunto la sua abitazione, sorprendendo l’uomo che chiedeva alla donna, per l’ennesima volta, di aprirle la porta di casa. Il 60enne sarà ora processato per direttissima. (Fonte Notiziario Italiano)





