Archive for April 14th, 2009
Symantec: Italia sale nella classifica dell’illegalità informatica.
Symantec ha pubblicato oggi l’Internet Security Threat Report XIV, secondo il quale l’Italia sale nelle classifiche EMEA dell’illegalità informatica. Il nostro Paese scala posizioni per numero di attività malevole registrate, per origine degli attacchi informatici e per numero di computer “bot infected”.
Stalking/I casi del giorno in Italia (14 aprile).
Reggio Emilia/Mandava zampe di gallina alla ex. Da tempo le mandava lettere minatorie, allegando gli oggetti più strani (zampe di gallina in putrefazione, oggettistica erotica, riproduzioni di organi sessuali). L’ultimo episodio di stalking vede coinvolta una 29enne e il suo ex compagno, un milanese di 57enne residente a Reggio Emilia. L’uomo da tempo tempestava la malcapitata di telefonate e messaggi continui contenenti minacce e proposte indecenti. La donna, giunta al limite della sopportazione, l’ha denunciato. Il molestatore è stato arrestato (Fonte: Il Resto del Carlino).
Civitavecchia/Lesbo-stalking. Una donna di 36 anni è stata denunciata per stalking dalla sua ex compagna di 40 anni, che avrebbe iniziato a subire il pressing della fidanzata dopo che la stessa avrebbe scoperto una relazione con una terza donna, una 27enne sempre civitavecchiese, che durava da diverse settimane. La donna, ferita nell’orgoglio e nei sentimenti, avrebbe compiuto diverse azioni nei confronti delle due nuove amanti, che alla fine si sono rivolte nei giorni scorsi al vicequestore Sergio Quarantelli (foto Giemme), comandante del commissariato locale di polizia. Gli inquirenti stanno valutando le azioni, intanto è già partita una denuncia per la 36enne, che rischia dai 4 mesi ai 4 anni di carcere se dovessero essere accertati gli estremi per lo stalking (Fonte: Il Tempo).
Brescia/Arrestato 21enne clandestino kossovaro. Un 21enne cittadino irregolare e senza fissa dimora di origine kossovara è stato arrestato dalla polizia di Brescia per violenza privata, atti persecutori (stalking) aggravati, furto in abitazione, violazione di domicilio, danneggiamento aggravato appropriazione indebita, lesioni personali, ingiuria e diffamazione nei confronti di una 42enne italiana, sua ex fidanzata. Gli agenti hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere l’11 aprile scorso disposta dal Gip di Brescia, dopo un’indagine condotta dal personale della Divisione Anticrimine a seguito di reiterate querele sporte dalla vittima, dopo che questa aveva deciso di interrompere nello scorso agosto la relazione con l’uomo. Da allora la donna era oggetto di una serie di molestie, minacce, offese gratuite, pedinamenti, furti e danneggiamento di oggetti personali sino ad arrivare ad una vera e propria aggressione fisica da parte dell’indagato che non accettava la fine del legame affettivo. Secondo la Questura di Brescia, la 42enne viveva ormai in un grave stato di ansia e paura che l’aveva spinta a rifugiarsi in una struttura protetta. L.T., queste le iniziali dell’uomo, è stato portato dal Centro identificazione ed espulsione di via Corelli a Milano dove si trovava in attesa di espulsione, alla casa Circondariale di San Vittore, sempre nel capoluogo lombardo. (Fonte: APCOM).
Revisionismo, la Procura di Arezzo sequestra sito.
La Procura di Arezzo ha disposto il sequestro del sito www.thule-toscana.com e di un blog ad esso collegato (thule-toscana.myblog.it). Nell’homepage di entrambi i siti, dichiaratamente nazisti, antisemiti e sostenitori delle tesi revisioniste, è apparso il logo della Procura di Arezzo. Il sequestro è spiegato con l’articolo 3 della legge 654 del 13.10.1975: una legge che ratifica la convenzione internazionale sulla eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale (firmata a New York il 7 marzo del 1966). Il sito è intestato a Giuseppe Poggi, uno dei firmatari di un appello affinché il noto negazionista dell’Olocausto Robert Faurisson potesse tenere una conferenza all’Università di Teramo; ne ha firmata un’altra di sostengo a Richard Williamson.
Ecco cosa recita l’articolo 3:
Salvo che il fatto costituisca più grave reato,ai fini dell’attuazione della disposizione dell’articolo 4 della convenzione è punito con la reclusione da uno a quattro anni:
a) chi diffonde in qualsiasi modo idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale;
b) chi incita in qualsiasi modo alla discriminazione,o incita a commettere o commette atti di violenza o di provocazione alla violenza,nei confronti di persone perché appartenenti ad un gruppo nazionale,etnico o razziale.
E’ vietata ogni organizzazione o associazione avente tra i suoi scopi di incitare all’odio o alla discriminazione razziale. Chi partecipi ad organizzazioni o associazioni di tal genere, o presti assistenza alla loro attività, è punito per il solo fatto della partecipazione o dell’assistenza,con la reclusione da uno a cinque anni. Le pene sono aumentate per i capi e i promotori di tali organizzazioni o associazioni.
La Ryanair contro l’Enac per “rischio uccelli”.
Ryanair ha lanciato un appello, questa mattina, verso l’Enac (l’Autorità Italiana per l’Aviazione Civile) perché “accetti la responsabilità legale per la sicurezza dei passeggeri e delle compagnie aeree che operano negli aeroporti internazionali di Roma e si impegni sul rischio uccelli nella città di Roma”. La compagnia aerea low cost annuncia anche un’azione legale presso il Tar del Lazio.
Venti reati immortalati con Google Street View.

Un sito americano che si occupa di tematiche inerenti la giustizia, ha raccolto tutte le immagini tratte da Google Street View che documentano un reato. In tutto 20 tipi di crimini diversi, più o meno gravi: si va dal furto alla rapina, passando per gli atti osceni in luogo pubblico e lo spaccio di droga. Qui tutte le immagini.

L’apparato digerente di internet.
Terremoto, il Cnr: deformazione crosta è di 25 centimetri.

Una nuova immagine della deformazione della crosta terrestre causata dal recente terremoto dell’Abruzzo (vedi foto) è stata ottenuta dall’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Napoli (IREA-CNR) che ha elaborato in poche ore i dati acquisiti dal satellite Envisat, messi a disposizione quasi in tempo reale dall’Agenzia spaziale europea (ESA). La massima deformazione rilevata è compresa tra i centri di Bazzano e Monticchio, piccole frazioni nei pressi dell’Aquila, calcolata in circa 25 cm nella direzione di illuminazione del sensore, che è inclinata di 23 gradi rispetto alla verticale.








