Archive for April 15th, 2009
Uccelli, Enac a Ryanair: “Stia più attenta a norme sicurezza del volo”.
Dopo che Ryanair aveva attaccato l’Enac, su delle presunte inadempienze relative “alla presenza di uccelli sulla città di Roma”, l’ente per l’aviazione civile risponde alla compagnia low cost, rimandando al mittete tutte le accuse. Viene fatto notare, infatti, che si rispettano tutte le leggi in materia: “L’Enac vigila e controlla l’applicazione dei regolamenti e delle circolari da parte di tutti i soggetti attraverso le proprie strutture territoriali e, nella fattispecie, anche attraverso il Bird Strike Committe Italy (BSCI). Il monitoraggio continuo effettuato dell’Enac trova costante riscontro nelle relazioni annuali sul bird strike pubblicate sul sito dell’Ente”. Per quanto riguarda le cause dell’incidente accaduto il 10 novembre 2008 sull’aeroporto di Roma Ciampino ad un velivolo della Ryanair, l’Enac “rimanda a quanto emergerà dall’indagine in corso da parte dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo – ANSV, unico organismo titolato alla determinazione dei fattori causali in caso di incidenti e di inconvenienti aeronautici”. Infine, un duro affondo verso la compagnia: “L’Enac evidenzia ancora una volta l’atteggiamento pretestuoso e strumentale di Ryanair che dovrebbe, invece, essere più attenta al rispetto delle norme nazionali e internazionali poste a tutela della sicurezza del volo“.
Dentro il tunnel della nuova metro C.

Il sindaco, Gianni Alemanno, ha visitato stamattina il cantiere “Giardinetti”, dove si trova il pozzo di introduzione delle talpe meccaniche (in foto) e la futura stazione della linea metropolitana.
Annozero, Vauro sospeso per la vignetta sui cimiteri.
Davvero questa vignetta sui cimiteri meritava la sospensione di Vauro da Annozero?

Ne ho viste di peggiori, se proprio vogliamo fare una classifica (basata su un fantomatico tasso di … ?). Del resto dalle nostre parti, morte e religione sono argomenti tabù. Non era comunque meglio tirar fuori un’altra scusa, per “punire” il programma e dare un contentino al fronte anti-Santoro? Ma pare servisse un capro espiatorio pronta-consegna, consumo immediato.
Terremoto, e sul web scoppia il caso: “Non do un euro”.
“Io per il terremoto non do neanche un euro”. E’ questo il senso dell’intervento firmato da Giacomo Di Girolamo, direttore di Marsala.it, che col il suo editoriale, pubblicato sabato scorso, sta provocando da giorni un vero e proprio pandemonio virtuale. Discussione accesa – migliaia di commenti su Facebook – link e la notizia che finisce anche su alcuni siti di informazione. Del resto quelle di Di Girolamo è netto: “Scusate, ma io non darò neanche un centesimo di euro a favore di chi raccoglie fondi per le popolazioni terremotate in Abruzzo. So che la mia suona come una bestemmia. E che di solito si sbandiera il contrario, senza il pudore che la carità richiede. Ma io ho deciso”. Il motivo? “Non do un euro perché è la beneficienza che rovina questo Paese, lo stereotipo dell’italiano generoso, del popolo pasticcione che ne combina di cotte e di crude, e poi però sa farsi perdonare tutto con questi slanci nei momenti delle tragedie. Ecco, io sono stanco di questa Italia”.
Segue l’editoriale “incriminato”.
Stalking/I casi del giorno in Italia (15 aprile).
Avellino/Primo arresto in città. Primo arresto per stalking ad Avellino da parte dei carabinieri: su richiesta della Procura di Sant’Angelo dei Lombardi, il gip del Tribunale Marcello Rotondi ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari, nei confronti di un uomo ritenuto responsabile di reiterate minacce di morte e molestie nei confronti della madre e dei suoi familiari. L’arrestato è, infatti, accusato di aver cagionato nei fratelli e nelle sorelle un grave stato di ansia e paura. L’uomo, che aveva creato un clima di vero terrore nel nucleo familiare, è stato arrestato dalla compagnia dei Carabinieri di Mirabella Eclano, che insieme alla stazione di Gesualdo ha seguito le indagini sotto la direzione della Procura. L’arrestato dovrà anche rispondere di tentata estorsione e maltrattamenti nei confronti dell’anziana madre, dalla quale aveva anche cercato di farsi consegnare la somma di euro 7.000 per acquistare della sostanza stupefacente. (Fonte: Apcom).
Foggia/Arrestato bracciante rumeno. Un cittadino rumeno di 36 anni, bracciante agricolo, e’ stato arrestato dai carabinieri di Foggia con l’accusa di stalking e di estorsione. L’uomo e’ stato sorpreso ieri sera mentre tentava di sfondare l’abitazione della ex moglie da cui pretendeva duecento euro. Nel corso delle indagini, la donna ha denunciato che da diversi anni era vittima di minacce e aggressioni da parte dell’ex marito. (Fonte: AGI).
Irpinia/Minaccia di morte la madre: e’ stalking. In Irpinia una delle prime applicazioni dello «stalking». Estorsione, maltrattamenti e minacce di morte, tutto per l’acquisto di stupefacenti. Erano queste le vessazioni che doveva sopportare una famiglia irpina a causa delle molestie del figlio tossicodipendente e con queste accuse, su richiesta della procura di Sant’Angelo dei Lombardi diretta da Antonio Guerriero, il gip Marcello Rotondi ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti di un uomo, un violento che non aveva risparmiato neppure l’anziana madre pur di raccattare il denaro necessario per acquistare le sostanze stupefacenti. Si tratta di una delle prime applicazioni della nuova normativa prevista dall’articolo 612 bis del codice penale che punisce gli atti persecutori, ossia il famoso «stalking». L’uomo aveva creato un vero e proprio clima di terrore all’interno della sua stessa famiglia ed è stato tratto in arresto dalla compagnia dei carabinieri di Mirabella Eclano (Fonte: Corriere del Mezzogiorno).





