Archive for April 23rd, 2009
Totti visita Zoomarine con Mexes, De Rossi e figli.

Francesco Totti, Daniele De Rossi, Marco Cassetti e Philippe Mexes sono stati ospiti, ieri pomeriggio, del parco acquatino Zoomarine, accompagnati dai figli. Il capitano della Roma era con i suoi Christian e Chantal.

Poliziotto arresta giornalista televisivo.
Un poliziotto arresta un giornalista di KVIA-TV e il cameramen per aver interferito col suo lavoro. L’agente, dopo la denuncia del giornalista, trasmessa anche dalla CNN, è stato tolto dalla strada e messo in ufficio, mentre è in corso un’indagine interna.
Codacons lamenta lungo ritardo volo Airone Roma-Catania.
“Cosa succede sul volo delle ore 13.40 – Air one n. Ap 2834 Roma -Catania?”. Inizia così un comunicato-denuncia del Codacons, che spiega: “Alle ore 16 i passeggeri sono ancora in aereo in attesa di scoprire quali siano i problemi reali che causano l’ormai lungo ritardo nella partenza. Tra loro il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, che lamenta la frammentarietà delle informazioni ed il continuo contraddirsi delle stesse. L’odissea è iniziata oggi già dal momento dell’imbarco: previsto all’uscita A12 è stato spostato poi all’uscita A8 e successivamente all’uscita A13″. “Il personale all’uscita A8 – chiarisce Tanasi – ha informato i passeggeri che l’aereo era stato preparato ma che poi, essendo arrivato l’ordine di utilizzarlo per un altro volo, era stato necessario dirottare i passeggeri per Catania su un altro aereo. Ci sono stati momenti di tensione fra i passeggeri, tra cui mumerose autorità, ed in molti hanno lamentato di aver perso le coincidenze”. Ma l’avventura non è ancora terminata: alle 15 i passeggeri sono stati finalmente fatti “accomodare nell’aeromobile e lì rimarranno ancora per almeno mezz’ora a giudicare dagli ultimi, inspiegabili, annunci del comandante: “la cosa assurda- spiega Tanasi – è che di minuto in minuto si susseguono le scuse più assurde. Alle 15,30, dopo mezz’ora di attesa sull’aeromobile, il Comandante ci ha avvertiti di un problema tecnico insorto e per il quale era stata richiesta la presenza di un ingegnere a bordo. La dichiarazione ha scatenato – continua Tanasi – le paure dei passeggeri ed a quel punto il Comandante ha replicato dicendo che si tratta semplicemente di “un problema burocratico all’ala”. Detto ciò, a parte l’assurdità della dichiarazione, ci sembra chiaro che si prendono in giro i passeggeri. Il Comandante ha infine invitato chi vuole a lasciare l’aeromobile, perché per risolvere il problema ci vorrà almeno mezz’ora”.
Il Codacons, forte di una recente sentenza che ha condannato Air One al risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale in favore di una passeggera alla quale il bagaglio è stato riconsegnato dopo un giorno, annuncia già che citerà la compagnia aerea per ottenere il giusto risarcimento danni dovuto ai passeggeri, chiedendo un rimborso anche per il panico scatenato da contraddittorie dichiarazioni. Tanasi chiede inoltre che L’Enac intervenga immediatamente per far luce sul misterioso ritardo e che elevi sanzioni salate alla compagnia, che viola in questo modo i diritti più elementari del passeggero.
Nota: Il volo è atterrato infine con tre ore di ritardo.
Stalking/ I casi del giorno in Italia (23 aprile).
Foggia/Quando in manette finisce la donna.Questa volta in manette per il nuovo reato di ‘atti persecutori continuati’, il cosiddegtto stalking, non e’ finito un uomo ma una donna. E’ accaduto a San Severo, in provincia di Foggia. Agenti del Commissariato di Polizia hanno arrestato D.B., 32 anni. Oltre all’ex fidanzato, vittime delle sue molestie prolungate sono stati anche gli anziani genitori dell’uomo e un coinquilino. L’ultimo episodio ieri sera alle 23,30. La vittima, un uomo di 45 anni, si era rivolto piu’ volte all’Ufficio Anticrimine del Commissariato di San Severo e poi anche a una tv regionale. Aveva chiesto aiuto riferendo che la sua ex fidanzata lo perseguitava e lo avrebbe minacciato. Aveva anche raccontato che non era l’unico a subire le molestie. La donna avrebbe preso di mira anche i figli dell’uomo, i genitori, il coinquilino, un’amica. (Fonte: Adnkronos).
Torino/Nei guai campione olimpionico, accusato di stalking. Un esposto circostanziato presentato ai carabinieri della compagnia di Chivasso ha messo nei guai Marco Lingua. Atleta chivassese delle Fiamme Gialle, già campione italiano di pesi e olimpionico a Pechino nel lancio del martello. Ad accusarlo, una giornalista, anche lei residente in Canavese, che aveva conosciuto Lingua poco prima dei Giochi e che, a suo dire, è stata oggetto di molestie, di stalking. «Lo avevo intervistato poco prima che partisse per la Cina – ha raccontato la professionista ai militari – ma, al suo ritorno, è iniziato uno stillicidio di sms e di proposte oscene». Lingua, sempre secondo quanto riportato nell’esposto, avrebbe pressato in maniera così incessante la ragazza che lei si sarebbe chiusa in casa per giorni, temendo di incontrare il campione. «Un sera mi trovavo in un locale – continua Elena (il nome è di fantasia) – in compagnia di un amministratore pubblico. Ero lì per un servizio per il mio giornale. Improvvisamente, è spuntato l’atleta che mi ha ricoperto di insulti, frasi ingiuriose e proposte oscene». Alle accuse della donna ribatte Lingua: «Non è vero niente, quella ragazza mi vuole solo rovinare. Si è trattato solo di uno scherzo che ho fatto una volta ma, evidentemente, lei, forse alla ricerca di uno scoop, ha organizzato tutta questa messa in scena». La giovane rincara la dose: «Un’altra volta in pizzeria, con me c’era sempre quell’amministratore pubblico, Lingua è arrivato inaspettatamente, è salito sul tavolo e ha improvvisato uno spogliarello. Rimasto in mutande mi si è avvicinato mimando gesti osceni e dicendomi frasi irripetibili, “prendi il mio Cobra” e cose simili». Proprio quella sera, la giornalista ha deciso di prendere provvedimenti e ha usato il suo telefono cellulare per filmare tutta la scena, «altrimenti nessuno mi avrebbe creduto». Ma neppure la minaccia della denuncia ha fermato l’olimpionico che, successivamente, avrebbe inviato un sms alla ragazza proponendole 500 euro in cambio di una prestazione sessuale. «Io quella persona non la conosco – ha detto Elena -, fosse un mio amico avrei risolto la cosa con due ceffoni. Non l’ho neppure denunciato direttamente, ho preferito presentare un esposto dove ho raccontato tutti i fatti, saranno i carabinieri e la Procura di Ivrea ad indagare e a verificare se siano stati commessi dei reati». Intanto, il campione risponde: «In futuro starò molto più attento a chi frequento. Ora dovrò evitare di incontrare, anche per caso, quella ragazza, altrimenti chissà che si inventa». (Fonte: Cronaca Qui).
G8 in Abruzzo, il sogno di Berlusconi.
«Sarebbe giusto spostare il G8 della Maddalena qui a L’Aquila».
Sono le parole di Silvio Berlusconi, che vorrebbe far esaminare al Consiglio dei ministri, nel capoluogo abruzzese, la possibilità di organizzare il maxi-evento proprio in Abruzzo. A molti l’ipotesi sembrerebbe insensata (il primo a criticarla è stato il ministro alle Infrastrutture, Matteoli), visti i lavori (e i soldi) che hanno già interessato la zona della Maddalena. Di Pietro ha parlato della “solita marchetta” di Berlusconi, mentre il sindaco della Maddalena – ovviamente – parla di “scelta illogica e incommentabile”. Quel che è certo, è che al premier, la location isolana non è mai piaciuta: non a caso venne scelta dal precedente governo Prodi. E le voci su un cambio di location sono sempre circolate (Napoli e Roma le altre due opzioni). Adesso, con il terremoto, la possibilità di liberarsi da tutti i problemi logistici della Maddalena (l’ospitalità, gli spostamenti), e di far confluire sull’Abruzzo i fondi destinati all’evento. Fonti governative sostengono che quella di Berlusconi non è una provocazione, ma un’idea che si cercherà di concretizzare. Intanto con uno studio sulla sua fattibilità. E Bertolaso, capo della protezione civile, non sarebbe più costretto a estenuanti trasferte l’Aquila-La Maddalena.
Il punto è: che ne sarà dei soldi spesi, ad oggi, per La Maddalena e per i bandi già assegnati ?
Morgan e Sgarbi, incontro tra “Arte, genio e follia”.

Ricevo questo invito/comunicato stampa:
“InContro tra Arte, Genio e Follia”: A Siena, faccia a faccia Sgarbi – Morgan. Lunedì 4 maggio alle 21.00 in Piazza Duomo, il grande evento organizzato da Comune di Siena e Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Un faccia a faccia tra il critico d’arte Vittorio Sgarbi e il cantante – mattatore di X Factor Morgan”.
La domanda, adesso, è un’altra: chi è il genio? chi l’artista? chi il folle?
Stalking, insediato nucleo carabinieri per contrasto fenomeno.
Come preannunciato nelle settimane scorse dal ministro alle pari opportunità, Mara Carfagna, ha preso oggi il via il nucleo anti-stalking. La squadra speciale dei carabinieri (“Sezione atti persecutori”) si è insediata al ministero. Avrà un compito fondamentale: monitorare e studiare il fenomeno in Italia per contrastarlo. In due uffici al secondo piano del ministero di largo Chigi siedono i tredici militari del Racis (Raggruppamento Carabinieri investigazioni scientifiche), tra cui sette donne.
“Il gruppo dei 13 carabinieri scelti che opereranno presso il mio Ministero – aveva spiegato Carfagna – metteranno le loro professionalità di investigatori, criminologi, psicologi e informatici a disposizione del Paese, contro un esercito di persone, gli stalker, che finora si ritenevano al di sopra della legge, ma che con l’azione di governo abbiamo deciso di fermare”.





