Stalking/ I casi del giorno in Italia (30 aprile).
Empoli/Perseguita ex moglie e nuovo compagno. Perseguita la ex moglie fino a cercare, nottetempo, di sfondare la porta della casa del suo nuovo compagno: arrestato a Empoli un 40enne di Cerreto Guidi con l’accusa di stalking. Poco dopo l’una di questa notte una pattuglia della radiomobile della compagnia di Empoli è stata inviata in soccorso di una donna che si era barricata in casa, a causa del suo ex che non ha digerito la loro separazione e che dal novembre dell’anno scorso la perseguita. L’uomo, quando sono arrivati i militari, stava cercando di entrare nella casa dell’attuale compagno della ex convivente, dove la donna era ospite, urlando nei confronti di entrambi minacce di morte. I carabinieri hanno bloccato l’uomo, e, hanno soccorso la coppia entrando nell’alloggio, dopo aver, non senza fatica, sgomberato l’entrata dai mobili che i due avevano piazzato dietro la porta per barricarsi e mettersi al sicuro. La donna ha raccontato ai militari la sua vita negli ultimi sei mesi, dal novembre del 2008: molestie, minacce, pedinamenti, appostamenti, a nulla era servito cambiare molte volte numero di telefono e domicilio, quell’uomo non sopportava la fine della loro relazione e continuava a perseguitarla. A termine dei riscontri, l’uomo è stato arrestato per atti persecutori e violazione di domicilio aggravata con violenza sulle cose e portato nel carcere di Sollicciano. (Fonte: Apcom).
Rho/Licenziato da ditta, perseguita operai. Faceva uso dei mezzi aziendali e per questo gli altri soci della ditta di Rho lo hanno buttato fuori. A quel punto ha iniziato a perseguitare loro e gli operai della ditta. Ha incendiato auto, distrutto arredi arrivando perfino ad ammazzare il cane. Ha rivelato anche segreti intimi a madri e mogli. Oggi l’autore di tali reati, E.M., 53enne italiano è stato arrestato per stalking, oltre ad altre accuse. L’arresto è stato eseguito in flagranza di reato dai carabinieri di Bollate, ma le persecuzioni denunciate duravano da oltre tre mesi. Lo scorso 25 aprile E.M. ha puntato un coltello alla gola di un socio per estorcergli 1.500 euro e ha investito con la macchina un altro ex socio. Tra gli episodi contestati, l’uccisione del pastore tedesco a guardia della ditta, la Metal Art, preso a calci in testa; Ha inviato poi lettere sostenendo alla moglie di un ex socio di sapere dell’infedeltà del marito. (Fonte: Città Oggi Web).
Bari/Siciliano aveva sequestrato la convivente in un casolare. La squadra mobile di Bari guidata da Luigi Liguori ha fatto luce su una serie di eventi accaduti a fine febbraio 2009 in un paese del sud est barese che ha visto coinvolto un uomo di 35 anni, A.F. nei reati di violenza privata, sequestro, lesioni e violenza sessuale ripetuta e aggravata a danno della sua ex convivente. “Non posso rivelare i luoghi e i nomi – ha sottolineato Liguori – perché l’autorità giudiziaria è ancora a lavoro e perché ci sono di mezzo dei bambini, nati dai nove anni di convivenza dell’arrestato con la vittima”. Il siciliano residente nella provincia di Bari, definito “nomade” dagli investigatori e con all’attivo precedenti per furto, ingiurie e minacce, ha pedinato la sua ex convivente e trascinandola per capelli l’ha condotta in auto in un casolare di campagna dove l’ha segregata con l’aiuto di alcuni suoi amici. In dodici ore di sequestro la vittima è stata ripetutamente violentata ma è riuscita a scappare ed a sporgere denuncia alla locale stazione di polizia: “La donna ha messo fine alla convivenza scappando dal trentacinquenne che quasi sicuramente la maltrattava. Potere, dominio e controllo – ha ricordato Liguori – che son venuti meno e hanno generato nell’uomo questa reazione. Oltre al reato di stalking però qui ci sono gravi capi di imputazione”. (Fonte: Bari Live).
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