Archive for May 5th, 2009
Stalking/ I casi del giorno in Italia (5 maggio).
Savona/Condannato a rimanere a distanza di almeno 45 metri dall’ex. È stata la sua compagna per un po’ di tempo, poi di fronte alla fine del rapporto non si è rassegnato ed ha cominciato a molestarla. Ora, da qualche settimana, non può più avvicinarla. Neanche passarle al fianco e ignorarla. La procura ha infatti chiesto al gip l’applicazione di una misura cautelare piuttosto curiosa: il fidanzato respinto deve rimanere almeno a 45 metri di distanza dalla sua ex, pena l’aggravamento della sanzione. Protagonisti di una delle tante storie di stalking sono due commercianti alassini che hanno visto la loro storia d’amore naufragare dopo i primi momenti dolci. Un legame che per la ragazza si è ben presto trasformato in un incubo sul quale hanno indagato gli uomini del commissariato alassino. Un iter consueto, una sequenza di fotogrammi spesso identici in storie del genere, episodi caratterizzati da paura e sudditanza psicologica. Sarebbe stata una denuncia della donna a dare il via ad accertamenti e controlli. E secondo un rituale consueto in situazioni analoghe, l’uomo avrebbe cominciato a molestare la sua ex. Dapprima con tentativi di riconciliazione, poi in modo sempre più pesante fino a rendere impossibile la giornata della ragazza. L’inchiesta è scattata nei primi mesi di quest’anno e ad aprile il fascicolo è arrivato in procura. La situazione ha così spinto il magistrato di turno a chiedere al giudice delle indagini preliminari la misura cautelare del divieto di incontro ravvicinato nella speranza di convincere il giovane a recedere dal suo comportamento molesto. L’incubo in cui si è trovata a vivere la negoziante alassina rappresenta una situazione abbastanza diffusa negli ultimi anni, al punto da spingere il governo ad emanare una nuova legge, assai più restrittiva per quanto riguarda i casi di stalking. Nelle scorse settimane, proprio a Savona il questore Giovanni Trimarchi aveva ammonito un savonese molesto. Un primo passo per tentare di «convincere» il molestatore a smetterla prima di arrivare a sanzioni penalmente rilevanti. La storia dei due fidanzatini di Alassio non sembra rientrare nella nuova normativa ed è scattato il provvedimento restrittivo. (Fonte: Il Secolo XIX).
Carpaneto/Marocchino denunciato dopo aver iniziato persecuzione sentimentale. I carabinieri di Fiorenzuola e Carpaneto hanno denunciato per il reato di “stalking” un uomo di 40anni di nazionalità marocchina, residente a Carpaneto. La persecuzione sentimentale ai danni di una 50enne piacentina è iniziato dopo la separazione dei due che convivevano sotto lo stesso tetto. L’uomo ha iniziato un vero e proprio assedio nei confronti della donna, con minacce telefoniche e via sma, passando poi alle vie di fatto, fermando lei, un collega di lavoro e tentando di tagliare le gomme dell’auto della donna. La 50enne si è così rivolta ai carabinieri che hanno denunciato l’uomo secondo la legge contro lo stalking recentemente entrata in vigore. (Fonte: Piacenza Sera).
Lecce/Ucciso a coltellate: stava difendendo amico da stalking. Un uomo di 41 anni è stato ucciso mentre tentava di difendere un suo amico più giovane, nel corso di una violenta lite, all’origine della quale ci sarebbe un caso di “stalking”. La vittima, Sergio Tundo, di Galatina (Le), celibe, incensurato e titolare a Galatina ed a Minervino (Le), di due stazioni di rifornimento carburanti, è stato ucciso con una coltellata al cuore da Luce Gaetano Bianco, 51 anni, muratore incensurato di Gallipoli (Le). Questi, si era introdotto in casa di una vedova, con la quale aveva interrotto 4 anni prima una relazione, portando via alcuni capi di biancheria intima. Rientrata, la donna aveva scoperto il furto, e convinta che l’autore fosse Bianco, lo ha chiamato al telefono perché gliela riportasse subito. La donna ha anche avvisato il figlio, che si è fatto accompagnare a casa dall’amico più grande, Sergio Tundo, e quando Bianco è tornato è scaturita una accesa discussione. La donna ed il figlio gli avrebbero infatti intimato di non farsi più vedere, e di smetterla di continuare a dare fastidio alla vedova, così come avrebbe sempre fatto, durante i quattro anni seguiti alla separazione, con telefonate, pedinamenti e comparse improvvise davanti alla sua casa. Ad un certo punto, Bianco ha raggiunto la sua auto ed è tornato con un coltello a serramanico, col quale ha affrontato i due uomini, colpendo l’innocente Tundo ad una mano ed in pieno petto. Quindi è rientrato a Gallipoli in casa del fratello col quale vive, dove i carabinieri lo hanno rintracciato. Ai militari ha riferito di aver gettato il coltello nella campagna sul ciglio della strada che collega Gallipoli ad Alezio (Le), e di non aver avuto intenzione di uccidere, ma solo di spaventare i due uomini che lo avevano deriso ed umiliato. Il coltello non e’ stato ancora trovato. Bianco è stato rinchiuso nel carcere di borgo san Nicola a Lecce. (Fonte: Il Paese Nuovo).
Treviso/Perseguita collega: gip gli ordina di non avvicinarsi entro 500 metri. Un giovane trevigiano di 29 anni dovrà rimanere a distanza di 500 metri dall’abitazione e dal luogo di lavoro di una collega che ha tormentato con ripetute ed insistenti avance e che lo ha denunciato. Lo ha deciso il Gip, applicando le nuove norme in materia di stalking previste dall’articolo 612 bis del codice penale. Il giovane, a partire dal 2007, avrebbe molestato la ragazza con innumerevoli e continui sms ed espressioni verbali che, secondo la denuncia della sua vittima, sarebbero arrivate vicine alla minaccia. Non contento, si sarebbe anche spinto oltre, cercando di seguire la ragazza in vacanza, prenotandola nella stessa agenzia di viaggio, negli stessi giorni e verso la stessa destinazione. (Fonte: Melitoonline).
Stalking/Adoc: 10% denunce proviene da social network.
Lo stalking interessa anche i social network, incluso Facebook – dove il furto d’identità ben si presta ad accompagnare fenomeni persecutori contro la persona. Secondo le prime segnalazioni arrivate allo sportello stalking istituito dall’Adoc, l’associazione dei consumatori ritiene che “i network siano terreno fertile per questo tipo di reato”. Reato che viene perseguito, in questo caso specifico, dalla polizia postale. “Il 10% dei casi di stalking registrato dal nostro sportello virtuale è rappresentato da diffamazioni e dichiarazioni di scherno e offensive lanciate tramite blog e social network – spiega il presidente dell’Adoc, Carlo Pileri – dove sta prendendo piede un fenomeno sempre più diffuso e grave, il furto d’identità o personalità. Pensiamo alla possibile creazione di pagine false. In questo caso le opinioni espresse o le foto condivise dal falso proprietario potrebbero provocare un forte disagio sociale alla vittima, tanto da sfociare in stress, ansia o depressione”. E alla polizia postale, le denunce di questo genere stanno aumentando di pari passo con l’accresciuta popolarità di Facebook et similia.
Stalking/ Un milione di euro per linea verde.
Ventinove milioni di euro contro la violenza di genere. E’ quanto sarà destinato dal governo alla lotta contro la violenza alle donne secondo quanto ha deciso il ministro per le pari opportunità Mara Carfagna. Di questi 29 milioni, 20 provengono dal Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità (che complessivamente ammonta a oltre 96 milioni di euro) approvato la scorsa settimana dalla Conferenza unificata Stato-Regioni e che sarà firmato dal ministro nei prossimi giorni. Secondo quanto si apprende, i 20 milioni serviranno, fra l’altro, a finanziare il Piano Antiviolenza che sarà messo a punto insieme al Viminale la prossima settimana e che dovrebbe diventare operativo dopo l’estate. Copriranno, poi, le spese dei centri Anti-violenza che ospitano le donne maltrattate e di campagne di sensibilizzazione. Contro la violenza alle donne, inoltre, tre milioni di euro provengono dal cosiddetto decreto sicurezza e sono stati destinati al Fondo nazionale per la violenza sessuale e di genere e al Piano Nazionale contro la violenza sessuale e di genere ai quali sui aggiungono ottocentomila euro per l’istituzione di un Osservatore nazionale contro la violenza sessuale e di genere. E’ imminente l’istituzione di un numero verde per le vittime di stalking (per questo è previsto un milione di euro), attivo 24 ore su 24, ed è in programma un progetto pilota per la formazione, realizzato da Telefono Rosa-onlus, rivolto ad operatori della prima accoglienza, a medici, psicologi, ginecologi, psichiatri. (Fonte: Unione Sarda).





