Archive for May 6th, 2009
Stalking/ I casi del giorno in Italia (6 maggio).
Battipaglia/Stalking e violenza sessuale: arrestato. Costringe l’ex fidanzata a subire violenze sessuali e la picchia, ferendola al viso, per obbligarla a non denunciarlo. In manette a Battipaglia, nel salernitano, un pluripregiudicato S.B. 26enne, celibe e nullafacente. I carabinieri della stazione di Montecorvino Rovella lo hanno arrestato su disposizione del Gip di Salerno, che ha condiviso le risultanze delle indagini dei militari partite a ottobre 2008. La violenza sessuale è arrivata dopo altri episodi in cui l’uomo ha molestato e offeso la donna. Anche dopo la denuncia della ragazza il 26enne l’ha molestata e minacciata, procurandole un grave stato di ansia. Per questo motivo, la magistratura ha contestato al pregiudicato anche gli atti persecutori, lo stalking, previsto dall’art.612 bis del Codice penale. L’uomo si trova ora in carcere a Salerno. (Fonte: Apcom).
Ittiri/Minaccia i genitori invalidi: arrestato. E’ entrato nell’abitazione degli anziani genitori, pensionati ed invalidi entrambi, minacciandoli e molestandoli ripetutamente: hanno temuto davvero per la loro incolumità decidendo di chiedere aiuto ai carabinieri. I militari della stazione di Ittiri sono così intervenuti mettendo fine all’azione persecutoria del figlio. In carcere con l’accusa di stalking è finito Giommaria V., di 52 anni. Contro di lui i genitori avevano già sporto diverse denunce nell’autunno 2008, esasperati dalle continue minacce e richieste di denaro del congiunto. (Fonte: Unione Sarda).
Colorno/Sms e appostamenti per ex moglie: arrestato. Non voleva rassegnarsi a quella separazione, la moglie doveva tornare con lui. E allora ha deciso di farle passare due anni d’inferno: continue telefonate, sms, pedinamenti, persino appostamenti sotto casa o all’uscita del lavoro. Le richiesta, sempre la stessa: tornare insieme. Per la donna, nessun modo di fare ragionare l’ex marito e padre di sua figlia. Dopo due anni dalla separazione, i comportamenti molesti continuavano e si facevano sempre più pesanti. L’esasperazione l’ha portata a rivogersi ai carabinieri e a sporgere una denuncia per stalking. Una decisione che è servita: l’uomo, residente a Colorno, è stato colpito da un provvedimento di custodia cautelare notificatogli dai militari della locale stazione e si trova ora agli arresti domiciliari. (Fonte: Repubblica.it).
Benevento/Questore ammonisce marito stalker. Il questore di Benevento Francesco Nicola Santoro, ha adottato il cosiddetto ammonimento che è stato notificato ad un cittadino di Benevento lo scorso 23 aprile. “Il provvedimento – si legge in una nota della Questura – si è reso necessario per invitare un coniuge di Benevento a ” Tenere una condotta conforme alla legge” nei confronti della propria moglie con la quale è in corso un procedimento di separazione. L’Autorità provinciale di Pubblica Sicurezza ha recepito l’istanza di una donna del capoluogo che aveva esposto la propria condizione psicologica, determinata dalla condotta del marito che non accettava lo sviluppo negativo dei loro rapporti sentimentali. L’adozione del provvedimento si è resa necessaria per prevenire possibili rischi per la esponente”. L’ammonimento è di specifica competenza dell’Autorità di Pubblica Sicurezza che interviene a seguito di esposto della persona offesa prima che questa proponga querela per adire la via giudiziaria ed è mirata proprio, secondo la specifica competenza, alla prevenzione di possibili ulteriori comportamenti che infrangono la legge. “In questo settore – conclude la nota – l’attività di prevenzione della Questura è comunque particolarmente attenta, allo scopo di acquisire tutti gli elementi utili alla valutazione obbiettiva delle situazioni, spesso riportate senza obiettività e sull’onda emozionale. In ogni caso viene svolta ogni attività ed avviata ogni iniziativa allo scopo di prevenire possibili violenze fisiche e psicologiche”. (Fonte: Il Quaderno).
Americana ruba pezzo di Colosseo, ma poi lo restituisce.

“Avremmo dovuto farlo molto prima, ma ci scusiamo e restituiamo ciò che abbiamo preso al Colosseo 25 anni fa, affinché torni al luogo cui appartiene”. Recita così la lettera che accompagna il pacco recapitato oggi all’Agenzia Regionale di Promozione Turistica di Roma e del Lazio, firmata da “una cittadina americana”, e che è partita da Greensboro, North Carolina. Nel pacco, un pezzo di travertino, “una pietra che con mio marito prendemmo come souvenir”, scrive l’anonima signora che racconta di essersi sentita in colpa ogni volta che, guardando la sua collezione di souvenir “raccolti” nei viaggi di una vita, le cadeva l’occhio su quel pezzo sottratto al monumento simbolo di Roma. “Nel corso degli anni ho pensato che se tutti i visitatori di quel bellissimo monumento ne prendessero un pezzo, non ne rimarrebbe più nulla. Il nostro fu un gesto egoista e superficiale”. Il frammento, della giusta misura per entrare in una tasca, è ora in attesa di tornare alla Soprintendenza Archeologica di Roma, che è stata subito contattata dall’Agenzia Regionale di Promozione Turistica di Roma e del Lazio. Un caso senza precedenti, “di cui siamo molto contenti – dice il presidente dell’Agenzia Regionale di Promozione Turistica di Roma e del Lazio, Federica Alatri – perché stiamo facendo enormi sforzi economici e organizzativi per promuovere l’immagine di Roma e ci sentiamo confortati dal senso di responsabilità che questa persona ha mostrato”. “Il Colosseo, Roma e i suoi monumenti – sottolinea l’assessore al Turismo della Regione Lazio, Claudio Mancini – sono il sogno dei turisti di tutto il mondo. Il messaggio che arriva è che i visitatori della nostra città continuano ad averla a cuore anche dopo tanti anni. Ci piacerebbe rintracciare queste persone e invitarle per un nuovo viaggio nella Capitale”.
Un hamburger per Obama e Biden.
Sosta in un fast food, il “Ray’s Hell Burger”, per Barack Obama e il vice-presidente, Biden. Ovviamente con stampa al seguito.





