Archive for May 14th, 2009
Stalking/I casi del giorno in Italia (14 maggio).
Sarzana/Tre donne vittime di stalking. Tre donne, d’età compresa tra i 27 e i 40 anni, hanno denunciato ai carabinieri di essere perseguitate dagli ex fidanzati. Non solo, la quarantenne che è sposata e madre di due ragazzi, da tempo sarebbe stata presa di mira da un uomo di 45 anni, anche lui residente a Sarzana, il quale si è invaghito di lei al punto di aspettarla davanti all’abitazione e di telefonarle ad ogni ora del giorno e della notte. Il marito della donna ha provato a far cessare le molestie affrontando il persecutore anche a muso duro ma non c’è stato nulla da fare e l’innamorato non corrisposto ha continuato ad infastidire la donna la quale è stata costretta a rivolgersi ai carabinieri per porre fine al quotidiano tormento. Un altro caso del quale si stanno occupando gli uomini dell’Arma al comando del capitano Alessandro Coassin, riguarda una giovane sarzanese di 27 anni. La giovane era fidanzata con un coetaneo di Arcola, ma poi la storia è finita e la ragazza ha deciso di troncare la relazione. Il giovane però non si è rassegnato ed ha iniziato a perseguitarla. Ovunque vada infatti la ragazza se lo trova di fronte. Una vita impossibile per la ventisettenne che ha tentato in tutti i modi di convincere il suo ex a lasciarla in pace. Ma lui non vuole rassegnarsi e la giovane, dopo averci pensato su parecchio alla fine ha bussato alla porta della caserma dei carabinieri chiedendo aiuto. Il terzo caso, attualmente seguito dai carabinieri, riguarda un’impiegata di Sarzana . Ha trentacinque anni e alcuni mesi fa ha rotto la relazione che intratteneva con uno spezzino di due anni più grande di lei. Tutto finito? Niente affatto, l’uomo ha letteralmente perso la testa, dando in escandescenze in più occasioni anche in pubblico arrivando a minacciare la sua ex donna se non fosse tornata con lui. Spaventata a morte all’impiegata non è rimasto altro da fare che rivolgersi ai carabinieri. (Fonte: Il Secolo XIX).
Bollate/Terzo arresto per stalking in due settimane. Terzo arresto per ”stalking”, nel giro di due settimane da parte dei carabinieri di Bollate, paese a nord di Milano. Dopo l’imprenditore di Cornaredo che aveva perseguitato gli ex soci d’azienda, arrivando addirittura ad incendiare delle auto e ad uccidere un cane, e l’81enne di Bollate che aveva minacciato e tentato di accoltellare i vicini di casa, ieri e’ toccato ad un giovane albanese. Si tratta di M.L., 20 anni, senza fissa dimora, nullafacente, gia’ pregiudicato per reati contro il patrimonio. L’uomo non si era rassegnato alla fine della relazione sentimentale con una coetanea barista. Dopo che la ragazza aveva troncato, da circa un anno, il rapporto, l’albanese aveva iniziato a perseguitarla. Minacce personali e telefoniche, anche con messaggi sms, pedinamenti, ingiurie e perfino percosse che la vittima, temendo piu’ gravi ritorsioni, non aveva mai avuto il coraggio di denunciare.Atti persecutori che hanno procurato alla ragazza uno stato di ansia e di terrore, costringendola a cambiare le proprie abitudini e di fatto a non uscire piu’ di casa se non per recarsi al lavoro. Avuta notizia della situazione, i carabinieri hanno avvicinato la vittima inducendola a raccontare. All’ennesima minaccia, avvenuta sotto casa della ragazza mentre stava uscendo per recarsi al lavoro, i militari sono intervenuti in flagranza di reato, arrestando il cittadino albanese. ”La nuova norma introdotta dall’art. 612-bis del codice penale – spiega il capitano Luca Necci – si sta rivelando un efficace strumento investigativo, che consente di reprimere con l’arresto condotte prima riconducibili a fattispecie minori – per esempio minacce – e come tali non giustificanti l’adozione di misure restrittive. E’ tuttavia necessario pubblicizzare maggiormente la norma, visto che molte delle potenziali e reali vittime non ne sono ancora a conoscenza. (Fonte: Adnkronos).
Benevento/Minacce alla ex: in manette 25enne. La Polizia di Benevento ha denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria un napoletano di 25 anni in quanto accusato di atti persecutori (stalking) nei confronti della convivente, una 36enne residente in città. E’ stata la stessa donna a chiedere l’intervento degli agenti a cui ha riferito che, nonostante la storia con il giovane fosse terminata, egli si era presentato nuovamente con la minaccia di entrare in casa per vedere la bambina nata dalla convivenza. La donna ha anche riferito di sentirsi continuamente perseguitata, tanto è vero che aveva già presentato diverse denunce alla Polizia e ai Carabinieri, conseguenti ad atteggiamenti violenti nei confronti dei figli. Dopo aver ascoltato anche il ragazzo, la Polizia ha avvisato il funzionario di turno e il pubblico ministero. (Fonte: Il Quaderno).
Taurianova/Pedinava l’ex moglie: ai domicilari. Continuava a seguire la moglie, dalla quale era separato, ovunque si recasse, fino a costringerla a cambiare le proprie abitudini di vita. Per questo motivo Antonio L., di 27 anni, è stato arrestato con l’accusa di stalking dagli agenti del Commissariato di Taurianova della polizia. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, secondo l’accusa, si è reso autore di una serie di molestie e di minacce gravi, attuate, fra l’altro, con il pedinamento della moglie che, per evitare gli atteggiamenti persecutori dell’uomo, è arrivata a cambiare le proprie abitudini di vita. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari. (Fonte: Reggio Tv).
Insultano Berlusconi, due denunciati.
Quando si sono trovati davanti il premier Silvio Berlusconi, in via dell’Impresa, hanno incominciato a rivolgergli insulti e urlargli improperi. Per questo motivo due persone, di 38 e 21 anni, sono stati fermati e denunciati dagli agenti della polizia di Stato del commissariato Trevi. Il fatto è avvenuto ieri pomeriggio. I due non risultano appartenenti a particolari movimenti politici.





