Appunti e spunti

Il blog di Marco Pasqua

Archive for August 21st, 2009

oltreconfine/Sedili per obesi e la guerra dei “tweet”.

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oltreilconf by you.

Sedili per obesi. La metropolitana di San Paolo, in Brasile, ha fatto installare nelle fermate degli speciali sedili per persone obese. Larghi il doppio di quelli tradizionali, riescono a sopportare centinaia di chili di peso. Peccato non stiano riscuotendo molto successo: sembra che gli obesi si vergognino ad usarli. (Austrian Times)

Fat seats for trains by you.

La guerra per registrare la parola “tweet”. Twitter ha cercato, lo scorso mese di aprile, di registrare presso l’ufficio brevetti il termine che ha contribuito a rendere popolare: tweet, o cinguettio. Lo rivela Cnet, che ha ottenuto i documenti depositati dall’azienda. Ma l’ufficio ha respinto la richiesta lo scorso mese di luglio. L’azienda, di fatto, voleva il diritto esclusivo per l’utilizzo del “cinguettio”, in relazione al tipo di servizio che offre sul web. Secondo il “Patent and Trademark Office”, però, già altre tre aziende avevano presentato, in passato, la stessa richiesta (TweetMarks, Cotweet, and Tweetphoto): in questi tre casi, l’ufficio ancora non ha espresso un parere. (Cnet)

Fratello e sorella si ritrovano grazie a Facebook dopo 35 anni. Un incontro che farebbe invidia alla Carrà dei tempi (televisivi) migliori. Fratello e sorella si sono incontrati dopo 35 anni, grazie a Facebook. William “Billy Joe” Sellers e Shannon si sono riabbracciati all’aeroporto di Houston, davanti alle telecamere di Eyewitness news. (Abc)

Elefanti in giardino sequestrati. Viveva con tre elefanti, in giardino, a Legget, nel Texas. Ma i funzionari del dipartimento dell’agricoltura hanno disposto il sequestro di due dei pachidermi, Jewel e Tina. Il sequestro è avvenuto nell’interesse della sicurezza degli elefanti stessi. Disperato il padrone: “Soffriranno senza di me”. (Click 2 houston)

Mi vesto come mi vuoi. Jason Sadler affitta la parte superiore del suo corpo alle aziende che gli chiedono di indossare t-shirt col loro logo. I prezzi sono abbordabili? Ha venduto il primo gennaio a un dollaro. Ma attenzione: il 31 dicembre vale 365 dollari. Alla fine del 2009 avrà guadagnato 66,795 dollari. Il 2009 è interamente prenotato, mentre nel 2010 restano poche settimane. (il suo sito)

Mac by you.

Quanto tempo si lavora per un Big Mac? Il calcolo l’ha fatto l’Economist, che si è chiesto quanto sia necessario lavorare, in 73 città del mondo, per potersi comperare un Big Mac.  (Economist)

Se il blogger è pagato dall’Fbi per odiare. Hal Turner, “hate blogger” (uno di quei soggetti il cui unico fine è disseminare odio nella blogosfera),  è in carcere per aver minacciato di uccidere vari giudici federali. Il suo avvocato, adesso, comunica che turner era pagato dall’Fbi per agire come “agente provocatore”, e difendere la “retorica della supremazia dei bianchi”.  (Wired)

Il marito piu’ romantico degl Regno Unito? Si dovrebbe chiamare Tom Shovelton, ha 87 anni, e per gli ultimi 60 anni della sua vita ha messo una rosa fresca sul letto della moglie. Ogni singolo giorno. Ma l’inglese si vanta anche di averla baciata ogni mattina e ogni sera, prima di andare a letto. (Daily Mail)

Malasanità britannica. David Waterhouse ha dovuto aspettare 64 ore prima di poter essere operato di una grave forma di appendicite. Il ritardo era dovuto all’assenza di chirurghi disponibili ad operarlo. L’uomo ha rischiato di morire. E’ successo al Royal Sussex County Hospital di Brighton. (Telegraph)

La dialisi fa piccola. Un team di scienziati dalla scuola di medicina della Ucla ha sviluppato una macchina per la dialisi, così piccola da poter essere indossata come una cintura. Il paziente potrà tranquillamente muoversi, mentre è in corso il trattamento. La macchina, che funziona a batteria, si chiama “Wearable Artificial Kidney”, e puo’ funzionare 24 ore su 24. (Telegraph)

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August 21st, 2009 at 6:46 pm

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La Lega su facebook gioca a “rimbalza il clandestino”.

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Mentre l’ennesima strage di migranti in mare suscita sdegno e sgomento, su Facebook gli internauti leghisti si divertono a far sparire con un clic le barche con gli immigrati a bordo. Vince chi riesce a rimandare indietro più extracomunitari. Ogni volta che un barcone viene respinto, si viene avvisati con il suono di una campanellina. Si chiama “Rimbalza il clandestino”, ed è un’applicazione sviluppata all’inizio di questa estate e disponibile sulla pagina ufficiale su Facebook della Lega Nord. Da qui può essere condivisa e pubblicizzata su ogni profilo. Ad amministrare la pagina del Carroccio è il figlio di Umberto Bossi, Renzo, classe 1988, affiancato nell’opera da Fabio Betti, un altro leghista doc. Proveniente dal movimento dei giovani padani, Betti è legato da un’amicizia non solo virtuale a Renzo, ed è stato spesso definito come l’”uomo facebook” del Carroccio. E’ lui a pubblicare link, notizie e ad aggiornare la bacheca. E, all’inizio di giugno, si è presentato come l’ideatore di “Rimbalza il clandestino”. “Abbiamo deciso di puntare molto sull’interattività e sulla Rete – aveva spiegato, introducendo l’applicazione interattiva – cercando di coinvolgere, scherzosamente, i giovani, e di sensibilizzarli su quello che, in reatà, è un fenomeno reale che affligge le nostre coste”. E chissà se, insieme all’amico Renzo, immaginava che la realtà di questi giorni avrebbe potuto drammaticamente superare l’obiettivo del suo giochino virtuale. L’applicazione, che ha anche una pagina di fan, è introdotta da poche righe di spiegazione: “L’obiettivo di questo gioco è mantenere il controllo dei clandestini che arrivano in Italia”. Su una schermata viene raffigurata la nostra penisola, insieme a delle boe e dei salvagenti. Ovviamente nessuno riceverà mai alcun salvagente, perché l’unico scopo del giocatore è quello di far sparire la barca apparsa all’improvviso, cliccandoci sopra con il mouse, da una fino a cinque volte. I punti che si ricevono per ogni imbarcazione colpita dipendono dalle sue dimensioni: uno per quelle più piccole, fino ad un massimo di cinque. Gli sbarchi avvengono lungo tutte le coste, anche quelle della Liguria. Una barra, in alto, tiene traccia delle imbarcazioni rimandate indietro: “Se la barra sarà al massimo – spiegano le istruzioni – vorrà dire che avrai dimostrato la tua bravura e potrai passare al prossimo livello”. Più si va avanti, e più i “nemici” da respingere si moltiplicano. Perde chi non riesce a far sparire abbastanza barconi. In questo caso si riceve il classico messaggio di “game over”, accompagnato da un invito a ritentare la fortuna: “Prova ancora. Vedrai che la prossima volta riuscirai a dimostrare di essere un vero leghista”. Altro gioco che si inserisce nella campagna leghista dell’estate per coinvolgere i giovani internauti nelle sue iniziative virtuali è “Converti il comunista”: lo scopo è quello di trasformare il “triste e logoro comunista in un felice leghista”. Perché la conversione sia portata a termine, bisogna “illuminare” il comunista con il Sole delle Alpi, il simbolo racchiuso nel contrassegno della Lega Nord. Nel fare ciò, si dovrà fare attenzione ai pomodori che Veltroni e Franceschini tireranno contro la persona da convertire.

Link al pezzo originale su Repubblica.it

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August 21st, 2009 at 6:30 pm

Posted in Notiziando, Repubblica.it

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