Appunti e spunti

Il blog di Marco Pasqua

oltreconfine/Il mostro di Loch Ness su Google Earth, i sovietici e l’invasione di Manchester.

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Il mostro di Loch Ness via Google Earth. Una guardia giurata ha riferito di aver individuato un “oggetto” non meglio identificato, mentre navigava su Google Earth. Parlando con il Sun, Jason Cooke ha detto di aver visto qualcosa che poteva assomigliare a “Nessie”, il famoso mostro di Lochness – sul quale esiste una documentazione ricca tanto quanto quella ufologica. Un ricercato del Loch Ness Project ha detto che le immagini devono essere ulteriormente investigate. Chi volesse controllare, deve immettere le seguenti coordinate: latitudine, 57°12’52.13″N; longitudine, 4°34’14.16″W. All’inizio di quest’anno si era detto che i mutamenti climatici dovrebbero aver ucciso l’eventuale mostro – e questo perché nell’anno precedente non c’erano stati avvistamenti credibili. (The Sun)

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L’Unione Sovietica e l’invasione di Manchester. Durante la guerra fredda, l’allora Unione Sovietica voleva invadere Manchester. E’ quanto rivela una mappa, disegnata dai generali sovietici, con la quale veniva pianificata un’invasione della città. Il piano sarebbe stato attuato solo nel caso in cui le relazioni tra il Regno Unito e l’unione delle repubblica sovietiche socialiste sarebbero ulteriormente peggiorate. Secondo quanto riferisce il Guardian, le truppe avrebbero puntato direttamente al centro. La mappa sarà al centro di una mostra organizzata da un docente di geografia della Manchester University. (The Guardian)

Ecco il “pollo-sauro”. Un palentologo canadese sostiene di saper manipolare gli embrioni dei polli, in modo da poter dar vita ad un dinosauro. Hans Larsson, docente della McGill University di Montreal, dice che il suo fine è quello di ricreare i tratti degli animali scomparsi ormai milioni di anni fa. Parlando con l’AFP, si è detto pronto ad agire a livello genetico sui polli. “Se riuscirò a dimostrare che negli uccelli esiste il potenziale dello sviluppo anatomico dei dinosauri, allora vorrà dire che questi sono diretti discendenti dei dinosauri”, ha spiegato. (AFP)

Youtube, pubblicità per tutti (o quasi). Sul blog ufficiale di Google, ieri, è comparso un messaggio in cui si annuncia che chiunque (o quasi) potrà guadagnare qualcosa dalle proprie creazioni caricate su Youtube. Basta che il filmato abbia successo e che l’autore sia americano. “Inizialmente abbiamo lanciato lo YouTube Partnership Program (YPP) per aiutare alcuni dei nostri utenti più famosi a far soldi grazie ai loro video”, si legge sul blog. “Quindi abbiamo esteso occasionalmente il programma per includere alcune delle opere più memorabili. Queste partnership individuali hanno riconosciuto il ruolo che anche i singoli video svolgono su YouTube, aiutando molte persone a guadagnare migliaia di dollari al mese. Ora abbiamo deciso di distribuire ulteriormente la ricchezza. Da oggi estendiamo lo YouTube Partnership Program a tutti i singoli video più popolari. Se carichi un filmato su YouTube e ottieni numerosi contatti, potremmo contattarti, invitandoti a monetizzarlo”. Secondo il Telegraph, “alcuni utenti sono riusciti a trasformare Youtube in una fonte di reddito, arrivando a licenziarsi dai loro lavori e realizzando video a tempo pieno”. (Telegraph)

Cinture di sicurezza Gucci. Il nome del designer potrebbe finire su una linea di cinture di sicurezza, da distribuire ai giovani, nell’ambito di una campagna nazionale per la sicurezza. Accade negli Emirati Arabi Uniti, dove si sta lavorando alla “Fashionable Seatbelt campaign”. Sulle cinture saranno applicati i loghi della bandiera nazionale, ma anche delle squadre di calcio e di famosi stilisti. Secondo le ultime statistiche, solo l’11 per cento dei residenti indossa la cintura di sicurezza. (Arabian business)

Anna Wintour vs David Letterman. Rigida, fintamente simpatica. Anna Wintour – (ex) anima (potente) di Vogue – ospite del pungente David Letterman. A parte la parlata palesemente impostata e pure impastata (un mix di accento britannico e australiano), si nota che è sempre lei a ridere per prima alle sue (di Anna) battute. Che classe (Youtube)

Via il velo, nel Michigan. I giudici potranno ordinare alle donne musulmane di rimuovere il loro velo. Lo stabilisce una decisione della Corte Superiore del Michigan, secondo la quale i giudici possono esercitare “un ragionevole controllo” sull’aspetto dei testimoni. La decisione è stata presa in riferimento alla vicenda di una donna, che, nel 2006, si è rifiutata di togliersi in velo, in un’aula di tribunale. La nuova regola sarà in vigore dal primo settembre. (Cnn)

Wikipedia, fine del Wild West? La fine dei contributi liberi e non controllati, limitatamente alle biografie, su Wikipedia UK, segna la fine dell’ingenua illusione dell’intelligenza e della “buona fede” incondizionata degli internauti. I quali internauti, a quanto pare, devono essere controllati, anche quando si tratta di modificare qualcosa di banale come una biografia. In un commento, oggi, la Cnn si chiede se questa decisione segni (finalmente) la fine del Wild West  sulla popolare enciclopedia collaborativa. (Cnn)

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Written by admin

August 26th, 2009 at 2:14 pm