Archive for September 7th, 2009
“Svastica sotto casa di Pacifici”, ma risale a nove mesi fa.
Poco dopo le 13 di oggi, l’agenzia stampa Ansa, per prima, batteva la notizia che una svastica era stata disegnata sul portone dell’abitazione di Riccardo Pacifici. La svastica sarebbe stata realizzata con una speciale vernice, “visibile solo in controluce” (fatto che rappresenterebbe,di per sè, una novità). La notizia, come comprensibile, fa partire una serie di comunicati stampa di solidarietà, tra gli esponenti politici locali.
La svastica, però, è roba vecchia, di nove mesi circa: risale, infatti, al gennaio scorso. Allora, come avviene in questi casi, venne subito cancellata. Ma rimuovendola, il solvente molto potente deve aver lasciato una sorta di “segno”, a forma di svastica. Quello stesso mese, per l’esattezza il 21 gennaio, Fiamma Nirenstein firmò un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno, nella quale elencava una serie di azioni antisemite, tra le quali quella del 5 gennaio, così sintetizzata: “Una svastica viene disegnata sul portone di ingresso della casa del presidente della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici”.
Così, un’ora e mezzo dopo, arriva la precisazione dello stesso Riccardo Pacifici: “La svastica risale a nove mesi fa”. Seguiva anche una nota della stessa comunità: “Per dovere di cronaca siamo obbligati a precisare che la notizia data oggi da alcune agenzie di stampa circa la svastica ritrovata sul portone di casa del Presidente della comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, risale ad alcuni mesi fa, quando sì era preferito non rendere nota la cosa. Ieri, il portone sembrava di nuovo imbrattato mentre dai confronti con l’arma dei carabinieri si è capito che si trattava di una vecchia svastica, già denunciata alle forze dell’ordine. Ringraziamo il mondo politico, che in modo bipartisan ha condannato e espresso solidarietà al Presidente. Attendiamo comunque l’esito delle indagini della Digos, riguardo all’episodio dei mesi trascorsi”.
“Presidente italiano”, la satira degli egiziani contro Berlusconi.
Circola, da qualche giorno, questo perfido video egiziano, dal titolo “Presidente italiano”, dedicato appunto al nostro presidente del consiglio. Lo ha ideato Yussam Abdel-Rahman, personaggio noto nella tv dell’Egitto. La canzone è incentrata sulle avventure erotiche di Silvio Berlusconi, e gioca molto sulle sue “ossessioni sessuali” (lo si definisce “in calore come un somarello”). Vi compare anche Berlusconi, con bandana e maglia tricolore e non manca Noemi. Per la cronaca: secondo Amnesty International, Human Rights Watch e Freedom House, l’Egitto è da considerarsi paese non libero, viste le frequenti violazioni dei diritti umani, civili, politici.





