Appunti e spunti

Il blog di Marco Pasqua

Militia Christi vola su Lecco, e 30 indagati per commenti contro Beppino Englaro.

Il Movimento Politico Cattolico “Militia Christi” ha annunciato, ieri sera, che oggi farà volare su Lecco un aereo da turismo, dalle 13 13.45. L’aereo mostrerà uno striscione che recita: “Onore ad Eluana,vittima dell’eutanasia. Militia Christi”. “L’ iniziativa, oltre a ricordare la povera Eluana, vuole anche essere un mezzo per chiedere con forza, nell’ormai imminente dibattito alla Camera sul fine vita – spiega un comunicato stampa – che la futura legge assicuri senza ambiguità il dovere di fornire idratazione, alimentazione e cure ordinarie a chiunque, inqualsiasi situazione si trovi, sempre e comunque”.

E, intanto, stanno dando i primi frutti, le denunce presentate da Beppino Englaro alla magistratura lo scorso 9 febbraio. Il papà di Eluana aveva chiesto l’intervento dei magistrati, dopo aver scoperto sul web una serie di commenti insultanti, molti dei quali pubblicati in forma anonima. Adesso arriva la notizia che la polizia postale ha rintracciato, in tempi record, una trentina di persone, tutte indagate per diffamazione. Sotto accusa sono finiti mezza dozzina tra siti internet e blog.  ”In sede penale – spiega il legale della famiglia Englaro – abbiamo ridotto a un solo esposto, presentato da Beppino e predisposto dal nostro studio, riducendo proprio all’osso tutto quanto detto e scritto in questa vicenda. In fase civile, invece, sempre per le parole pronunciate da molti, perchè ognuno in questi mesi ha detto la sua, non abbiamo ancora compiuto alcun passo. Casomai valuteremo cosa fare, perchè anche in questo caso alcune affermazioni possono rivestire un profilo diffamatorio”. Se quella di Beppino è una querela unica, altre otto, invece, sono state presentate da Amato De Monte, il primario udinese di rianimazione, guida dell’associazione Per Eluana che ha seguito la donna nel suo ultimo viaggio. A differenza di Beppino, il medico ha presentato querele per diffamazione, ed eventuale calunnia, per parole scritte e affermazioni su internet. Da quanto appreso, tra le trentina di responsabili di siti e blog ci sono anche esponenti del mondo cattolico. Alcuni siti finiti nel mirino della magistratura: “Ultimenotizie.tv”, il forum di “Panorama.it”, “Quotidiano.net”, “Myblog”, “Cattolicesimo.ue”, “Culturacattolica.it” e “Azioneetradizione.it”.

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Written by admin

September 9th, 2009 at 10:57 am